di Daniele Bovi
Mezzo milione di euro, per la precisione 506.935. Dopo un 2023 segnato da un piccolo utile, nel 2024 il bilancio della Minimetrò spa torna in rosso. I numeri sono stati al centro dell’assemblea dei soci di mercoledì, che ha approvato il bilancio di esercizio 2024. Un “rosso” dovuto essenzialmente all’indicizzazione – cioè all’aumento – dei contratti relativi ai costi di gestione e manutenzione e all’impatto degli interessi passivi dovuti al rialzo dei tassi.
I risultati Negli ultimi anni il risultato d’esercizio della società che gestisce le carrozze d’argento è stato altalenante: nel 2019 si parlava di un utile di poco più di 78mila euro, poi è arrivato il Covid che ha portato a perdite fra i 226mila e i 35mila euro. Nel 2024 in estrema sintesi i costi hanno superato i ricavi, peraltro in crescita compresi quelli della biglietteria. Ad aumentare in particolare sono stati i costi per servizi di gestione e manutenzione, in crescita di 440mila euro.
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I costi A pesare in positivo – ma anche in negativo – è stato il ritorno di Eurochocolate in centro storico: nella relazione del neo amministratore unico, Andrea Mazzoni, si sottolinea infatti come i maggiori ricavi dovuti all’incremento di passeggeri sono stati quasi del tutto assorbiti dai maggiori costi, dovuti all’organizzazione del servizio e alla maggiore manutenzione. Tra i dati positivi invece c’è l’aumento dei passeggeri: complessivamente le cosiddette validazioni, cioè il numero di volte che un biglietto è stato timbrato, ha toccato quota 2,777 milioni (+6 per cento); un recupero quasi completo dei livelli pre-Covid per una media di circa 8mila passeggeri. I ricavi da biglietteria toccano così i 2,2 milioni di euro.
Il bilancio A impattare sul bilancio e in particolare sulla gestione finanziaria è stato anche l’aumento dei tassi di interesse, dato che circa i due terzi del debito della Minimetrò è stato contratto a tasso variabile. Per quanto riguarda il “rosso” di mezzo milione, sarà coperto dai soci: il Comune di Perugia possiede il 70 per cento delle quote e farà fronte con le risorse del proprio bilancio. Per quanto riguarda il futuro, per la Minimetrò sarà centrale incrementare l’utenza tramite eventi, fidelizzazione di studenti e residenti, e promozione della mobilità sostenibile. Tra le sfide centrali poi ci sarà l’obbligo di provvedere, entro il gennaio 2028, alla «revisione generale ventennale» dell’impianto, inaugurato proprio nel gennaio 2008.
L’assemblea In una nota, la società sottolinea poi che «per quanto riguarda la qualità del servizio erogato, gli indicatori di eccellenza registrati durante l’esercizio confermano sostanzialmente quelli dei periodi precedenti, con un indice di disponibilità del sistema trasportistico superiore al 99 per cento». Nel corso dell’assemblea è stato dato poi l’ok al rinnovo delle cariche. Oltre al già citato Mazzoni, Leonardo Falchetti è stato nominato presidente del collegio sindacale, mentre i sindaci effettivi sono Marco Battistini e Raffaella Proietti; quelli supplenti sono Adelina Di Pietro ed Eugenio Lepri. Confermato nel ruolo di revisore legale dei conti Roberto Politi.
