di Daniele Bovi
Oltre 500 mila euro all’anno, per la precisione 504 mila. Tanto costerebbe, in ipotesi, tenere aperto il minimetrò di Perugia il sabato e la domenica fino a mezzanotte e mezzo. Il calcolo è presto fatto: secondo quanto spiegato martedì nel corso della seduta della commissione sulla revisione della spesa da Leonardo Naldini, dirigente del settore Mobilità di palazzo dei Priori, ogni ora di funzionamento delle carrozze d’argento costa 1.500 euro. Ipotizzando quindi sette ore aggiuntive ogni settimana (il sabato il minimetrò chiude alle 21,20 e la domenica alle 20.30) per tutto l’anno, il costo si aggirerebbe intorno a 500 mila euro.
I costi Se invece, come chiedono in molti, si optasse solo per un prolungamento del funzionamento che riguardasse solo il sabato, ogni mese l’esborso aggiuntivo sarebbe di 13.500 euro, quindi di 162 mila euro per 12 mesi. Quanto ai costi delle carrozze d’argento, la cifra sborsata dal Comune, in calo ogni anno, nel 2014 ammonta a 8,8 milioni di euro, dei quali 3,5 riguardano gli ammortamenti dei mutui serviti per costruire l’infrastruttura, mentre il resto riguardano la gestione. I passeggeri, come riportato da Umbria24 nelle scorse settimane, sono in calo: poco più di settemila al giorno nel 2013, un numero inferiore rispetto al 2012, con un biglietto che riesce a coprire il 45-50% dei costi. Naldini poi ha ribadito quanto detto nei giorni scorsi sempre a palazzo dei Priori, e cioè che fondamentale nel futuro sarà la partita legata alla ripartizione del fondo regionale che alimenta i trasporti.
I fondi Ad oggi i soldi girati da palazzo Donini servono a coprire il 60% dei costi, ma la media dei comuni umbri è molto più alta, intorno all’85%. Un 25% in più si tradurrebbe in ulteriori entrate per 2,5 milioni di euro che, su un totale di poco più di cinque, rappresenterebbero un netto miglioramento della situazione. «La Regione – ha detto Naldini – ha riconosciuto che c’è questo squilibrio» e centrale per tutta la partita sarà la nuova gara per i trasporti, che verrà indetta dalla Regione nel 2015. Trasporti pubblici che, almeno a Perugia, sembrano intercettare una fascia ridotta della popolazione: secondo i dati forniti da Naldini infatti ogni giorno si registrano 400 mila spostamenti, dei quali il 70% in auto (che trasportano solo 1,17 passeggeri ognuna), l’11-12% attraverso i bus (che sale al 18% nella fascia urbana) mentre, come visto, i passeggeri del minimetrò, o meglio le obliterazioni di biglietti, sono poco più di 7 mila al giorno.
Basta tagli Per quanto riguarda i trasporti su gomma, che costano poco più di 3 euro al chilometro («una cifra – ha detto Naldini – che in altre parti d’Italia è molto più alta»), il mobility manager del Comune ha fatto capire in modo chiaro che di ‘grasso’ da tagliare non ce n’è più: «Abbiamo tolto tutto il superfluo perciò – ha detto – prima di sforbiciare ulteriormente bisogna pensarci bene. Il taglio di altre corse ‘gronderebbe passeggeri’». Insomma, arrivati a questo punto si inciderebbe sulla carne viva dei perugini: «Si rischierebbe – ha spiegato Naldini – un vero e proprio conflitto con la cittadinanza».
Twitter @DanieleBovi

mazza !!! 1500€ l’ora??? come mai una cifra così alta?? non basterebbe fare invece che una corsa ogni minuto una ogni 5 ? anche durante il giorno cosi da ridurre i costi…e allungare i tempi di potenziale utilizzo
Caro Mutanda, la metro può esserci ogni 5 minuti perchè quando arriva è un treno in cui possono salire centinaia di persone alla volta.
Qua invece abbiamo costriuto l’equivalente di una cabinovia da 20 (non a caso, i realizzatori si chiamano Leitner), se ci fosse una corsa ogni 5 minuti e ci sono 50 persone in coda ti tocca aspettare 15 minuti prima di salire.
Scusa ma io non sono sempre li ma non mi sembra che ci siano sempre 50 persone accalcate che vogliono scendere… magari negli orari di punta il tempo ritorna come adesso ma negli orari morti portarlo a 5 min o 3 .. riduci le corse e aumenti i tempi di durata del servizio
Proposta intelligente devo dire!! 🙂 Magari per non creare code ai capolinea l’intervallo si potrebbe ridurre a 2/3 minuti.