di Daniele Bovi
Viene definito «incoraggiante» il primo weekend durante il quale, a Perugia, il Minimetrò ha viaggiato fino alle 1.45. Numeri precisi sono ancora in elaborazione da parte dell’azienda, ma da quello che filtra dalla Minimetrò in particolare il sabato è stato registrato un +30 per cento rispetto alla sperimentazione del 2017; un risultato positivo anche grazie ai diversi eventi in corso nel centro storico, come L’Umbria che spacca ma non solo. Dati superiori al 2017 poi sono stati registrati anche per quanto riguarda il venerdì. Nel complesso
risultati che vengono visti come un punto di partenza e sui quali ovviamente c’è da lavorare, in primis per veicolare la notizia del prolungamento e far capire che esistono alternative all’auto per raggiungere il centro storico.
Il prolungamento La sperimentazione è partita venerdì e sabato e andrà avanti ogni weekend fino a quello dell’1 e 2 agosto; per quanto riguarda invece Umbria jazz, in programma dal 12 al 21 luglio, come ogni anno le carrozze d’argento viaggeranno tutti i giorni fino alle 1.45. In generale prolungare l’orario costa e i risultati nel corso degli anni sono stati altalenanti. Il contratto funziona così: fino all’un per cento dell’intero monte ore annuale il Comune non paga nulla, e questa possibilità da tempo viene utilizzata per i prolungamenti di Capodanno, di Umbria jazz e altri eventi. Se le ore sono di più invece – come nel caso della sperimentazione in corso – ci sono dei costi ulteriori, che salgono in modo proporzionale; indicativamente, non meno di mille euro l’ora. A inizio agosto si tirerà una riga e verranno comunicati con precisione i risultati.
