Un migliaio di umbri in partenza tra il 19 e il 22 luglio per i santuari della Madonna di Lourdes e di San Jacopo di Compostela. A organizzare il pellegrinaggio l’Unitalsi Umbria, anche se del gruppo di fedeli umbri, circa la metà, precisamente 420, è composto da giovani della diocesi di Perugia-Città della Pieve.
In particolare, ragazzi e ragazze giovedì 23 luglio raggiungeranno Lourdes per unirsi all’altro gruppo di umbri, provenienti da tutte le diocesi della regione, in pellegrinaggio al santuario della cittadina francese. Con loro il presidente della Conferenza episcopale umbra, il vescovo di Spoleto e Norcia Renato Boccardo, il suo vice e vescovo di Perugia e Città della Pieve Ivan Maffeis, il vescovo di Città di Castello e Gubbio Luciano Paolucci Bedini e il vescovo di Orvieto e Todi Benedetto Tuzia, oltre a numerosi sacerdoti e religiose.
Il pellegrinaggio è «la testimonianza tangibile di una Chiesa viva e in cammino, non ripiegata e non sdraiata su sé stessa, come è emerso anche domenica 12 luglio a Perugia, quando in una gremita chiesa parrocchiale del quartiere di Santa Lucia l’arcivescovo Maffeis e diversi sacerdoti hanno conferito il “mandato del pellegrino” a centinaia di giovani e adulti in partenza», è scritto in una nota della diocesi di Perugia e Città della Pieve
Ai fedeli, compresi i più giovani, Maffeis ha affidato «tre semplici domande» in vista del pellegrinaggio, «cosa cerco? cosa mi piacerebbe ottenere da questa esperienza? cosa temo?», aggiungendo: «Credo che far emergere per quanto possibile le risposte sia molto liberante, perché chiarisce a noi stessi chi siamo, cosa cerchiamo, cosa temiamo, cosa desideriamo».
