Incidente sul raccordo Terni-Orte (foto archivio U24)

Gli incidenti stradali in Umbria tra il 2001 e il 2012 hanno provocato oltre mille morti e 58 mila feriti, con un costo stimabile in 5 miliardi 831 milioni di euro. Nel 2012 ci sono stati 50 morti e 3.400 feriti, con un costo complessivo stimato in 320 milioni di euro, circa 350 euro annui per ogni cittadino umbro. Per frenare questa strage l‘Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Disposizioni per la sicurezza stradale” voluto dall’assessore Stefano Vinti e predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini. 

Gli obiettivi «Favorire il miglioramento della sicurezza stradale attraverso l’individuazione ed il rafforzamento dei principali fattori utili al raggiungimento di una mobilità strutturalmente più sicura» è l’obiettivo del disegno di legge. Previsti, tra l’altro, un Piano triennale e un Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale, aree urbane di assoluta sicurezza, dove bambini e ragazzi possano muoversi autonomamente a piedi e in bicicletta. Un fondo per l’assistenza alle vittime degli incidenti (150 mila euro), sarà infine utilizzato anche per lo svolgimento della Giornata regionale per la sicurezza stradale.

Emendamenti Due gli emendamenti presentati direttamente in Aula dalla Giunta regionale ed entrambi approvati all’unanimità. Il primo ha soppresso un comma all’articolo 8 della legge rimandando di fatto al prossimo bilancio regionale la possibilità di stabilire in quale percentuale i proventi derivanti dalle sanzioni relative alle irregolarità nel pagamento delle tasse automobilistiche verranno destinati al Fondo di assistenza alle vittime di incidenti stradali.

Fondi stanziati L’altro emendamento consiste nella predisposizione della norma finanziaria per l’applicazione della legge per il 2014 e quindi nel reperimento delle risorse, quantificate in: euro 250 mila per il Centro regionale umbro della sicurezza stradale; 20 mila per i corsi di formazione alla mobilità sicura e sostenibile; 150 mila per il Fondo di assistenza alle vittime di incidenti stradali. Il fondo potrà essere alimentato anche da contributi volontari e solidaristici di soggetti terzi. Per gli anni successivi il finanziamento degli interventi verrà determinato annualmente con la legge finanziaria regionale.

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