Rita Barbetti, prof di Latino e Greco, ma anche consigliera di minoranza a Foligno, denuncia di essere stata discriminata. Avrebbe dovuto partecipare alla presentazione di un libro, ‘Le forbici di Atropo’, ma al momento della registrazione della sala, quando è stato indicato il suo nome «è scattato il veto», racconta: «Io mi chiedo se una persona che svolge il ruolo di consigliere comunale può essere contemporaneamente un cittadino comune. Per il fatto che sono consigliera comunale di minoranza, mi si può vietare di parlare in un luogo pubblico di proprietà del Comune? Sono stata invitata a presentare un libro afferente alla mitologia greca, quindi sicuramente senza alcuna rilevanza politica».
Cosa è accaduto Il luogo sarebbe stato la biblioteca dei Ragazzi, Sala del Camino, di proprietà del Comune: «Ovviamente si è detto – continua – che qualunque altro politico non avrebbe potuto presentarlo in quel luogo, per tentare di giustificare l’ostracismo. Questo veto alla mia persona, a mio avviso, è arbitrario, ingiusto, lesivo del diritto di un cittadino di poter esercitare le sue funzioni. Oltre che svolgere il ruolo di Consigliera, potrò anche continuare ad essere una cittadina comune che ha svolto studi di latino e greco? Perché dovrei essere discriminata e censurata proprio nella mia attività prevalente?»
Il caso in Parlamemento «A Foligno, – aggiunge il parlamentare Walter Verini – è accaduto un fatto incredibile e gravissimo. La giunta di destra che guida la città, attraverso un assessore, ha vietato la presentazione di un libro sulla mitologia greca nei locali della biblioteca pubblica, con la motivazione che alla presentazione avrebbe partecipato – su invito degli autori – la consigliera PD Rita Barbetti. Potremmo fermarci qui, nel denunciare questo episodio di gretta intolleranza e chiusura. Ma c’è di più. Rita Barbetti non è solo consigliera comunale, già stimata assessore e persona impegnata nel volontariato. È stata anche insegnante di Greco e Latino al Liceo e i temi legati alla Mitologia greca li maneggia molto. Almeno quanto la Giunta di Foligno pratica l’intolleranza e la protervia.
Per questo, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza alla Professoressa e consigliera Barbetti e agli autori e alle autrici del libro ( che immagino, giustamente, sarà comunque presentato ugualmente in altro luogo) su questo episodio – che contemporaneamente colpisce principi costituzionali, buonsenso, e cultura – presenterò una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno».
