Umbria “incastrata” tra l’alta pressione del Nord Est europeo e la bassa pressione che sta interessando Sardegna, Sicilia e il basso Mediterraneo. Il risultato è una settimana meteorologica instabile, che rende complesse anche le previsioni, come ha spiegato lunedì mattina a Umbria24 Fabio Pauselli di Umbria meteo, secondo cui l’unica certezza è data dalle «temperature sopra media fino al 17 marzo».
L’esperto ha quindi spiegato che l’Italia si trova a fare i conti «con le propaggini dell’anticiclone del Nord Est europeo da una parte e con la bassa pressione del Mediterraneo, che carica l’aria di umidità e indebolisce gli effetti dell’alta pressione del Nord Est». In questo quadro «sono possibili rovesci anche a carattere temporalesco per le giornate di mercoledì e giovedì, con le precipitazioni che potrebbero verificarsi soprattutto in orario pomeridiano». Pauselli dice, poi, che «l’instabilità non rende ad oggi chiara la situazione attesa per il weekend, quando non è escluso neppure il passaggio di una piccola perturbazione, ma occorre monitorare nelle prossime ore per maggiore sicurezza». Sul ritorno del freddo robusto Pauselli dice che per ora «non ci sono segnali che vadano in questa direzione, ma può darsi che qualche rinfrescata con gelata da qui ad inizio aprile capiti come sempre, ma un nucleo di grande freddo ad oggi dovrebbe fare un tragitto molto lungo per arrivare in Umbria».
