Walter Orlandi, direttore generale Azienda ospedaliera

Inizia con un collegamento in diretta dal S.Maria della Misericordia la serie di trasmissioni che la Rai regionale dell’Umbria manderà in onda con cadenza settimanale (ogni mercoledì mattina ) sulla Sanità, le sue eccellenze, i servizi sanitari.

I particolari Mercoledì mattina, nel corso della trasmissione Buongiorno Regione, la giornalista Cecilia Porro presenterà dalla sede unica del 118 l’ attività svolta dagli operatori della centrale, illustrando le varie procedure di intervento per la messa in sicurezza dei cittadini. Interverranno a questa prima puntata il direttore generale dell’ azienda ospedaliera di Perugia Walter Orlandi e il responsabile del 118 Mario Capruzzi. L’ appuntamento è per le 7.30, inizio della trasmissione ‘Buongiorno Regione’, ma, come è stato spiegato dal caporedattore della Rai Alvaro Fiourucci nel corso di un incontro cui hanno presenziato i direttori delle due aziende ospedaliere di Perugia e Terni e quelli delle aziende sanitarie territoriali e il direttore regionale della Sanità Emilio Duca, è previsto anche un secondo collegamento sempre il mercoledì, nel corso del telegiornale regionale delle ore 14, per approfondire gli argomenti trattati nella finestra mattutina. Del coordinamento dei servizi che nella settimana verranno proposti dagli ospedali e dai distretti sanitari, inizialmente si era appreso dovesse occuparsi il giornalista Franco Arcuti, che svolge tra l’ altro il compito di portavoce della presidente della Regione Catiuscia Marini. Ma proprio questo particolare ha scatenato una polemica che è poi stata ridotta a un equivoco.

Monacelli: «Inopportuno è Telekabul» «Trovo come minimo inopportuno che il portavoce della presidente della Regione Umbria, Franco Arcuti, svolga il ruolo di coordinatore dei servizi da mandare in onda sulla Rai regionale su un argomento delicato e di primaria importanza quale la sanità, come riportano stamani diverse agenzie di stampa». Così, in una nota, il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli per la quale «la scelta della Rai regionale dell’Umbria di realizzare una serie di trasmissioni con cadenza settimanale (il mercoledì mattina, con una finestra anche nel tg delle 14 sulla sanità, le sue eccellenze, i servizi i sanitari, il tutto sotto la supervisione e il coordinamento della presidenza della giunta regionale, ricorda molto da vicino ‘Telekabul’, spingendosi anche più in avanti». Per Monacelli, «arrivare addirittura a nominare il portavoce della presidente regionale come decisore di cosa mandare in onda e cosa no sul servizio pubblico, è fuori da ogni logica, al di là delle qualità professionali del giornalista Arcuti, che nessuno in questa sede intende mettere in discussione. È criticabile, inoltre, l’aspetto propagandistico dell’iniziativa. Da quanto si evince dal comunicato stampa dell’azienda sanitaria – spiega – non si tratta di inchieste con l’obiettivo di mettere in evidenza ciò che funziona e ciò che c’è da migliorare, ma di un palcoscenico per l’azienda sanitaria stessa e quindi per la politica». Monacelli, in conclusione, chiede quindi «che venga chiarita subito questa vicenda, sia da parte della presidente della Giunta regionale che dal caporedattore della sede Rai regionale, Alvaro Fiorucci, il quale ha optato per questa incredibile scelta».

L’equivoco Giungono precisazioni in merito. Il portavoce della presidente della Regione, Franco Arcuti, attraverso una nota stampa spiega l’equivoco: «Sarebbe davvero inopportuno e grave – scrive Arcuti – se il portavoce di un presidente di Regione coordinasse i servizi, o quant’altro, del servizio radiotelevisivo pubblico e non si potrebbe dar torto al consigliere regionale Sandra Monacelli che ha manifestato il suo disappunto rispetto a una siffatta ipotesi. Ma così non è: non coordino nulla, e ci mancherebbe altro! Tengo a precisare che non soltanto non ho alcun ruolo di coordinamento, ma nemmeno qualsivoglia rapporto funzionale con i colleghi della sede regionale della Rai, con i quali mi rapporto anche quotidianamente ma per il lavoro relativo alla mia funzione di portavoce. In questa funzione, mi sono semplicemente attivato per fornire ai colleghi della Rai indirizzi e contatti telefonici relativi alle Aziende sanitarie e ospedaliere della nostra regione».

Nota Rai «Accoglierei volentieri – precisa Alvaro Fiorucci, caporedattore telegiornale regionale della Rai – l’invito al chiarimento che mi rivolge il consigliere regionale Sandra Monacelli  se ci fossero questioni da chiarire. Ma non essendoci materia posso soltanto informarla  cordialmente  che  tutto quello che è oggetto del suo intervento e delle sue preoccupazioni non esiste. Esiste, ma questo è un altro discorso, la volontà del tgr dell’Umbria di continuare ad informare in totale autonomia e senza intromissioni, i cittadini sul funzionamento e l’accessibilità dei servizi sanitari».

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