Fausto Fiorini

di C.F.

«Sempre in giro con l’iconico “pandino”, ormai un simbolo per tutti» e «ora il contachilometri è fermo a 431.293km, una cifra così elevata che appare difficile credere che tu li abbia potuti percorrere quasi unicamente lungo queste strade».

Medico stroncato dal Covid Lo scrive Matteo Fiorini, figlio di Fausto, il medico di base stroncato il 24 febbraio a 68 anni dal Covid-19 che ha sempre visitato fino all’ultimo i propri pazienti e che mentre veniva trasportato in ospedale il 14 gennaio scorso, come ha raccontato a Umbria24 il sindaco di Vallo di Nera, Agnese Benedetti, rassicurava che sarebbe rimasto operativo, vale a dire che i suoi pazienti avrebbero potuto chiamarlo se ne avessero avuto bisogno. Particolari che tratteggiano la passione con cui Fiorini per 40 anni si è preso cura dei propri assistiti, al punto da rinviare il pensionamento per non lasciarli soli durante l’emergenza sanitaria, arrivata in questa terra, la Bassa Valnerina, dopo quella provocata dal sisma nel 2016, ma alla fine la quiescenza lo ha raggiunto mentre era già ricoverato nel letto del Covid hospital di Spoleto.

Il ricordo del figlio Ed è il figlio Matteo a scrivere che il medico «non si fermava mai: partiva la mattina, rientrava per pranzo, il tempo di un breve riposo e subito di corsa in ambulatorio. Per poter essere vicino ai suoi pazienti, soprattutto ai più anziani, ne aveva uno in quasi ogni paese. Non sono mai riuscito a capire, tanti ne erano, come riuscisse a tenere a mente tutti gli impegni della giornata». Nel ricordo postato sui social, il figlio scrive: «Papà, sei stato una persona generosa e buona, che fino all’ultimo non si è mai risparmiata nel suo lavoro». E «se poi si chiede in giro di te, chiunque ti abbia conosciuto possiede almeno un aneddoto da raccontare relativamente alla persona speciale che eri. Nessuno è stato mai capace di fermarti, almeno fino all’altro ieri, quando ti sei dovuto arrendere a un nemico invisibile, così subdolo che per riuscire a colpirti ha utilizzato le stesse persone a cui volevi bene».

@chilodice

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