E’ iniziata con il tema di italiano la prova di maturità per quasi settemila studenti umbri. L’apertura delle buste con la prima prova è stata segnata da una novità “mediatica”: il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha letto in diretta al Tg1 il codice “chiave” (LR535D74S47NR9KM2IA7PUCNW) che in ogni istituto è stato accoppiato a quello già in possesso per poter scaricare le tracce (che alle 8.30 erano già online).
I numeri In Umbria sono in totale 6.916 gli studenti ammessi alla maturità nei diversi indirizzi di studio.In particolare, 5.203 in provincia di Perugia e 1.713 in provincia di Terni. Verranno esaminati da 175 commissioni.
Le tracce di italiano L’apertura ormai elettronica delle buste ha, come ogni anno, portato gioia e parecchie delusioni tra chi aveva scommesso su una traccia piuttosto che un’altra. Nel tema di letteratura ad uscire è stato Quasimodo con l’analisi della poesia “Ride la gazza”. Il tema di ordine generale è una frase tratta dall’articolo di Renzo Piano «Il rammendo delle periferie», che recita: «Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile». Per la traccia di storia il confronto tra “Europa del 1914 ed Europa 2014” cioè sul centenario della Grande Guerra. Per l’articolo o saggio breve in ambito artistico-letterario il titolo è “Il dono”, per gli altri “Le nuove responsabilità”, “Violenza e non violenza nel ‘900” e “Tecnologia pervasiva”.
Le altre prove Dopo il tema di italiano giovedì ogni indirizzo di studi svolgerà la sua prova specifica (matematica allo scientifico, greco al classico o lingua straniera al liceo linguistico). Lunedì poi si svolgerà il “quizzone” ed infine la prova orale dopo qualche giorno.
