«Quattro anni fa sono sopravvissuto a un virus raro. Mi ha colpito parte del cervello che governa la memoria e la parola». Lo ha raccontato l’attore umbro Marco Bocci quando è stato ospite della puntata del 2 maggio delle Iene: Bocci è stato protagonista di un monologo in cui ha parlato della patologia che lo ha colpito qualche anno fa e che ancora oggi gli ha lasciato degli strascichi. L’attore ha spiegato che continua a avere problemi legati alla memoria: «Oggi non riconosco i volti di amici, e può capitarmi anche di guardare un film per sei volte prima di accorgermi che l’avevo già visto».
Ricordi Una situazione che lo sta facendo, comprensibilmente, soffrire: «Mi sono sentito ignorante, limitato, danneggiato perché i ricordi che ci portiamo dentro da una vita ci dicono ogni giorno chi siamo. E allora io, che tanti di quei ricordi non li ho più oppure li ho, ma corrotti, mischiati all’immaginazione, chi sono veramente? Con questa scocciatura ho imparato a convivere, ogni giorno rinasco come un uomo che ha lasciato indietro un pezzo del suo passato per vivere il presente. Un uomo nuovo, e anche se può sembrarvi strano, un uomo felice».
