Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio particolare di saluto a tutti i partecipanti alla marcia per la pace e la fraternità che si svolgerà domani 19 ottobre. «Il Presidente della Repubblica desidera rivolgere un cordiale saluto a tutti i partecipanti alla marcia per la pace Perugia-Assisi, giunta alla sua ventesima edizione. Nel momento in cui l’Europa commemora il centenario della tragedia della prima guerra mondiale, e’ importante richiamare l’attenzione della comunità internazionale, e dell’Italia, sull’urgenza di concreti progressi verso la costruzione di un mondo più sicuro e stabile. Un impegno che è innanzitutto un investimento per assicurare un futuro di pace alle giovani generazioni, oggi ampiamente rappresentate dalla presenza di numerosi alunni provenienti da cento scuole. Certo che il messaggio lanciato dalla marcia per la pace non rimarrà inascoltato, il capo dello stato formula fervidi auguri di pieno successo per la manifestazione e per tutte le iniziative ad essa connesse che si svolgeranno nei prossimi mesi».

Alla marcia verranno da 525 città, di tutte le Regioni italiane. Decine di migliaia di persone parteciperanno, in rappresentanza di 115 scuole, 275 Enti Locali e Regioni e 478 Associazioni. Sarà possibile seguire la marcia su Rai3, a cura del Tg3. Il primo collegamento sarà su Rai3, a cura del Tg3, dalle ore 8.45 alle ore 9.45. Gli altri collegamenti in diretta ci saranno dalle ore 12.10 alle 12.30 e dalle 13.45 alle 14.00 da Piazza San Francesco, per terminare con un collegamento alle 15 per circa 10 minuti dalla Rocca Maggiore di Assisi.

Su Rai News, collegamenti in diretta ogni ora a partire dalle ore 8.30 per tutta la durata della marcia, fino alle 16.30.

Su TV2000, collegamenti in diretta nelle fasce orarie 10-10.30 e 12.00-12.45 e servizi per i TG della giornata. La marcia sarà in diretta su #perugiassisi, su www.facebook.com/marciaperlapace e sul canale Youtube Perlapace. Sul sito della Rivista San Francesco (www.sanfrancesco.org) live streaming.

«La Marcia Perugia – Assisi – si legge in una nota – è una tradizione che di volta in volta si carica di significati diversi perché di volta in volta il mondo ci pone davanti a drammi frutto di crisi internazionali diverse. In un’era che solitamente viene definita di pace in molte aree del pianeta si combattono conflitti che provocano le stesse morti e distruzioni di tutti i conflitti, anche se spesso non assumono le forme delle guerre tradizionali. Lo scenario che abbiamo davanti giustifica l’ amara definizione di Papa Francesco: una “terza guerra mondiale. La Marcia Perugia – Assisi testimonia l’impegno di tante persone diverse tra loro per cultura, appartenenza politica, fede e religione, che però condividono l’aspirazione ad un futuro di pace. E’ necessario guardare ai problemi del pianeta accantonando settarismi e strumentalizzazioni a fini di parte».

«San Francesco attende i suoi testimoni di pace per incoraggiarli nel loro impegno quotidiano in una situazione drammatica di presenza di guerre e assenza di lavoro. La marcia della pace vuole essere un momento di arrivo e di partenza. Di arrivo per consegnare al Santo della pace universale i desideri di un mondo di pace e non di guerra. Di partenza per continuare a sperare e testimoniare contro ogni sopruso e ingiustizia il dialogo e la fraternità»,ha dichiarato padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi in merito alla marcia della Pace Perugia-Assisi che si terrà domani.