«Stiamo facendo tutto il possibile, a fronte di eventi meteorologici che non si verificavano, con questa intensità, dal 1985, e la città, pur con inevitabili, ma localizzati disagi, ha continuato a funzionare». Il vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi, titolare anche della delega alla protezione civile, fa il punto della situazione al termine dei sopralluoghi compiuti con i tecnici ed responsabili del Cantiere, della Gesenu e della Comunità montana, che assieme ai volontari sono continuamente in stato di allerta. Rispondendo anche così a chi ha accusato il Comune di aver sbagliato a non chiudere le scuole venerdì e sabato.
Città aperta «La scorsa notte (venerdì notte, ndr) – ha detto il vicesindaco – la neve è caduta con varia intensità nelle zone del territorio comunale, ma tutte le principali strade della città oggi sono agibili. La priorità delle operazioni di spazzamento, durante la notte, è andata infatti alle arterie di collegamento più importanti, agli edifici pubblici, primo tra tutti l’ospedale, alle scuole. In sostanza, pur con un ritmo un po’ rallentato, Perugia non è affatto “chiusa per neve”, come è accaduto altrove, e del resto sospendere servizi pubblici e funzioni di una città è un provvedimento che deve essere preso soltanto in presenza di eventi e situazioni meteo non solo eccezionali, ma tali da rendere davvero impraticabili, in modo generalizzato, le vie di accesso. Riceviamo chiamate anche per liberare tratti di strade e aree private, spesso davvero impraticabili, e faremo il possibile, ma i cittadini devono rendersi conto che prima vengono le strade di grande comunicazione e gli spazi pubblici».
Massima prudenza «Le previsioni – conclude Arcudi – ci dicono che questo stato di cose sarà stabile anche nei prossimi giorni, e che le temperature si manterranno ben sotto lo zero, per cui si continua a raccomandare la massima prudenza sia agli automobilisti che ai pedoni».


Si deve dare atto che, sia perché le strade sono state tenute pulite, sia perché i cittadini hanno dimostrato moderazione nell’uso dei mezzi privati, questa volta a Perugia non si sono verificate situazioni pesanti. Bravi tutti!