Gli ospiti della puntata di Testimonianze dall'Umbria

In difesa delle categorie più deboli, pazienti affetti da patologie gravi, disposti a tutto pur di alimentare prospettive di una migliore qualità della vita, e anziani sempre più bersaglio costante di truffe sempre più sofisticate. Quello delle truffe è il tema, sempre più di stretta attualità, che la trasmissione ‘Testimonianze dall’Umbria’ in onda su Tef channel martedì 20 dicembre alle 21.30 (piattaforma Sky 831) affronta con Andrea Zicchieri, presidente di ConSLAncio, associazione che si occupa di assistenza ai malati di una malattia degenerativa per la quale la ricerca non ha ancora trovato soluzioni efficaci. Zicchieri, costretto in carrozzella da un paio d’anni, combatte strenuamente la sua battaglia, anche dopo i negativi risultati della cosiddetta “cura Vanoni”, proibita in Italia, ma praticata in Georgia, meta di continui pellegrinaggi di malati di Sla provenienti da ogni parte del mondo.

Battaglia contro i falsi profeti Zicchieri, nella trasmissione condotta dal giornalista Mario Mariano, racconta speranze e delusioni e per amplificare la propria denuncia ha chiesto il supporto di Flavia Filippi, inviata de La7 che ora si fa portavoce di altri pazienti: «Ero partito per la ex Urss con grande fiducia, convinto che il trapianto di cellule staminali mi avrebbe assicurato un futuro migliore, ma purtroppo non è stato così, ed ora più che mai il mio impegno è quello di tenere allontanare falsi profeti, venditori di speranze. Voglio combattere la mia battaglia con i medici del servizio sanitario pubblico, con l’aiuto delle istituzioni che ci stanno ascoltando e incoraggiando». Nella sua quotidiana lotta contro una malattia sempre più in diffusione anche in Italia – in Umbria è di 8-10 nuovi casi ogni anno – Zicchieri è affiancato da un gruppo di amici con una associazione di oltre 300 iscritti in pochi mesi di vita; e tra questi Costantina Cascavilla, organizzatrice della presentazione di ConSLAncio , avvenuta l’estate scorsa a Passignano. «Ho conosciuto Andrea quando era in piena salute, ma lo spirito di combattente gli è rimasto appiccicato addosso – dice Cascavilla-. E’ diventato un punto di riferimento per tutti :chi entra in contatto con lui riceve una carica incredibile per quei meccanismi che la mente umana riesce ancora a regalarci».

Gli altri ospiti Tra gli ospiti della trasmissione anche Francesco Caccetta, sottoufficiale dell’Arma dei carabinieri e vicepresidente dell’Associazione Controllo del vicinato, autore di libri che propongono il ritorno alla solidarietà tra cittadini: «un patto di alleanza per difenderci dai crimini più abbietti come sono quelli legati alla sopraffazione delle categorie più deboli». In questa operazione di rinnovamento culturale nella gestione dei rapporti tra cittadini, Caccetta è affiancato da Maria Grazia Catanzani, editore-giornalista, che sottolinea: «Esiste una sola arma per tenere lontani rapinatori e truffatori , il ritorno alla frequentazione attiva tra famiglie, il controllo vigile; dobbiamo convincerci che l’era delle porte blindate è tramontata, perché ci ha regalato solo l’illusione di sentirci protetti».

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One reply on “Malato di Sla racconta: «Io raggirato dalla ‘cura Vanoni’ oggi combatto contro chi vende false speranze»”

  1. Dopo le terapie riesce a fare la doccia in piedi, le immagini che sono state mandate su la7 erano di un moribondo con il respiratore al contrario di come sta adesso, bello pacioccone.

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