Lutto nell’Arma, muore il maresciallo capo Massimo Massaccesi. Si è spento all’età di 47 anni dopo aver lottato a lungo contro una terribile malattia, il comandante della stazione dei carabinieri di Nocera Umbra, un militare stimato e apprezzato dalla gente che sapeva ascoltare e aiutare.
Lutto nell’Arma Massaccesi, originario di Spoleto, lascia moglie e due figli piccoli ma anche moltissimi affetti costruiti durante gli anni di servizio non solo nella cittadina umbra, ma anche nella vicina provincia di Camerino dove aveva lavorato a lungo con incarichi operativi anche nelle difficili giornate del terremoto del 1997. Il maresciallo capo è deceduto nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Perugia, stroncato da una leucemia che fino all’ultimo ha provato a battere. Domenica all’obitorio ha portato il cordoglio dello Stato, il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci. I funerali del militare dal cuore grande sono stati fissati per lunedì 2 maggio alle 15 nella chiesa di Santa Apolinnare a Capodacqua di Assisi.
Il ricordo dei colleghi Lunedì mattina in una nota stampa, il comando provinciale dei carabinieri di Perugia ha espresso cordoglio per la prematura scomparsa del collega: «Il militare ha combattuto la lunga malattia fino alla fine con l’assoluta dignità e coraggio che lo hanno sempre contraddistinto. Dal 2012 al comando della stazione di Nocera Umbra proveniente dalla Compagnia Carabinieri di Perugia e prima ancora da quella di Foligno. In tutte le sedi si è sempre distinto per altissimo spirito di servizio, totale dedizione e profondo spessore umano. Un caro ed affettuoso saluto al collega e amico Massimo da tutta l’Arma dei Carabinieri e dalla comunità di Nocera Umbra».
