Margherita e Daniela. Dal consiglio regionale agli uffici del Broletto, ma anche in molti altri luoghi di lavoro è stato il giorno del ricordo delle due impiegate uccise un anno fa dalla follia omicida di Andrea Zampi. Nel corso della cerimonia è stata scoperta nella commozione generale una targa «in ricordo – è detto nell’epigrafe – di Margherita e Daniela barbaramente uccise sul luogo di lavoro». Alla targa si aggiunge un ‘Premio alla Memoria di Daniela Crispolti e Margherita Peccati’, che la giunta regionale – come ha ricordato la presidente Marini – ha voluto istituire, e il cui bando, riservato a laureati dell’Ateneo perugino e dell’Universita’ Italiana per Stranieri di Perugia, che abbiano discusso una tesi sulle principali tematiche riguardanti la Pubblica Amministrazione, sara’ pubblicato nei prossimi giorni.
Boldrini assente Doveva esserci la presidente della Camera, Laura Boldrini, insieme alla presidente Catiuscia Marini, ma impegni istituzionali la hanno tenuta lontana. Così ha inviato un messaggio letto dalla presidente Marini: «Da alcuni anni – recita il messaggio – stiamo purtroppo assistendo ad una denigrazione di tutto ciò che è pubblico, di tutte le istituzioni come tali che ha finito per coinvolgere tutti i lavoratori. Intendiamoci c’è chi nel mondo politico istituzionale ha messo in atto comportamenti gravi, di corruzione, sperpero del denaro pubblico e carrierismo sfrenato, che hanno fornito aumento a quella campagna di denigrazione. Ma nel pubblico non c’è solo chi sperpera e toglie risorse dal bene comune, c’è anche chi lavora con onestà come Daniela e Margherita e si pone al servizio dei cittadini col loro lavoro».
IDENTIKIT: L’ASSASSINO – LE DUE VITTIME
Il post della Boldrini «Un anno fa, nella sede della Regione Umbria – aveva scritto Boldrini invece su Facebook – vennero uccise Daniela Crispolti e Margherita Peccati. Un piccolo imprenditore con gravi problemi psichici sparò loro negli uffici e poi si tolse la vita con la stessa arma. Margherita era ormai prossima alla pensione, mentre Daniela rincorreva il sogno di un contratto stabile. Due impiegate che attraversavano fasi diverse della vita, ma entrambe davano un’immagine positiva della pubblica amministrazione, al servizio del bene comune e dei cittadini. Oggi pomeriggio avrei dovuto e voluto essere a Perugia, insieme alla Presidente della Regione Catiuscia Marini, per onorarne la memoria e scoprire una targa in loro ricordo. La discussione sulla riforma elettorale, che sta impegnando la Camera questa settimana, non mi permette di allontanarmi dall’aula. Ma voglio far arrivare comunque un pensiero pieno di affetto e gratitudine ai familiari di Daniela e Margherita, e spero di poterli quanto prima abbracciare di persona».
Marini Catiuscia Marini torna negli uffici dove avvenne la strage un anno fa: lei li visitò tornando da Roma poche ore dopo il duplice omicidio. «A Daniela e Margherita va oggi il nostro ricordo – ha detto nel suo intervento . E nel ricordo è nostro dovere sottolineare che questo Paese ce la farà solo se restituiamo fiducia, forza, credibilità, efficacia ed efficienza alle nostre Istituzioni: compito della politica, ma anche di ogni cittadino, compresi i lavoratori dell’informazione. Daniela e Margherita, con il loro impegno umano e professionalmente responsabile, hanno smentito i luoghi comuni e semplicistici riguardo al lavoro svolto dalla pubblica amministrazione: erano diligenti, responsabili, attente alle esigenze di correttezza e trasparenza, umane, comprensive e flessibili».
Bassetti «Un giorno tragico per l’Umbria – ha definito quel 6 marzo dello scorso anno il cardinale Gualtiero Bassetti -, in cui hanno perso la vita Margherita e Daniela che oggi siamo qui a ricordare con grande commozione, nella compostezza dei sentimenti e nella preghiera di suffragio, due persone che lavoravano per il bene comune, in un contesto generale non facile».
Casciari «Oggi il mio pensiero più caro – ha dichiarato la vicepresidente della Regione Carla Casciari – va ai familiari che rivivono l’incomprensibilità di un gesto folle, che ha sconvolto le loro vite. Daniela e Margherita lavoravano nel mio assessorato, e non le dimenticheremo mai».
Un uomo protesta Prima che la presidente Marini prendesse la parola, ci sono stati momenti di concitazione perché un uomo si è messo ad urlare e ad inveire contro l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi. L’uomo è stato fermato e allontanato dagli uomini della Digos e da quelli della squadra volante. Il commissario capo Adriano Felici lo ha letteralmente contenuto e portato via insieme ad un altro agente. E’ stato poi il capo della Digos Francesco Moretta insieme ai suoi uomini a portarlo lontano dal punto della commemorazione e a calmarlo. L’uomo è poi rimasto nella zona della celebrazione e ha cercato ancora di parlare con qualche esponente politico locale. Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’ex imprenditore lamenta di essere stato oggetto, anni fa, di una ingiustizia da parte del Comune di Perugia. Che poi si sarebbe protratta per gli anni successivi con cause e perdita di lavoro. Ha detto di essere venuto proprio oggi visto il triste anniversario che ricorreva.
VIDEO: UOMO PROTESTA DURANTE CERIMONIA
Boccali «A un anno di distanza dalla tragedia di Daniela Crispolti e Margherita Peccati – dice il sindaco Wladimiro Boccali – uccise mentre facevano il loro lavoro negli uffici regionali, rinnovo a nome dei perugini il dolore e la vicinanza alle loro famiglie. Abbiamo il dovere di ricordare queste due donne anche affinchè episodi come quello che insanguinò il Broletto un anno fa non debbano più ripetersi. Oltre che alle famiglie di Daniela e Margherita il nostro pensiero deve andare ai tanti lavoratori e lavoratrici che si impegnano ogni giorno per far funzionare le istituzioni pubbliche».
Ascani La deputata democratica Anna Ascani: «Ad un anno di distanza immutato è il cordoglio per una strage terribile, che ha sfregiato comunità ed istituzioni. Mi unisco al commosso ricordo di Margherita Peccati e Daniela Crispolti, le due lavoratrici uccise esattamente un anno fa. Per impegni parlamentari non potrò purtroppo essere presente alle odierne celebrazioni. Il mio saluto e ringraziamento alle istituzioni, alla Presidentessa Boldrini che oggi verrà in visita al Broletto, e a tutta la comunità umbra che oggi si riunisce per ricordare».
FOTOGALLERY: LE IMMAGINI DELLA TRAGEDIA
Giulietti «Oggi – afferma il deputato Giampiero Giulietti – l’Umbria ricorda Margherita Peccati e Daniela Crispolti, le due dipendenti della Regione uccise il 6 marzo di un anno fa sul posto di lavoro, mentre stavano svolgendo le mansioni quotidiane nel loro ufficio, dalla follia omicida di un uomo. Oggi è un giorno di dolore per tutta la comunità umbra, ma è anche e soprattutto il giorno del ricordo, perché non possiamo dimenticare quanto accaduto e soprattutto non possiamo permettere che il disagio sociale ed economico che serpeggia nelle nostre società finisca per scatenarsi contro coloro che lavorano nel settore pubblico spesso oggetto di attacchi denigratori. Margherita e Daniela erano l’esempio della competenza, della professionalità, dell’impegno e della passione per il lavoro, e a loro rivolgo oggi il mio pensiero».
VIDEO: I PRIMI MINUTI DOPO LA SPARATORIA
Guasticchi «Margherita e Daniela – è il pensiero di Marco Vinicio Guasticchi – rappresentano l’emblema dei tanti dipendenti che, nelle pubbliche amministrazioni, svolgono il loro lavoro come interfaccia con i cittadini. Un ruolo delicato e preziosissimo, reso ancor più difficile dalla crisi economica e sociale che sta scuotendo il nostro Paese dalle fondamenta con tutto il suo carico di tensioni ed esasperazioni. Essere in prima linea, come anello di congiunzione tra pubblica amministrazione e cittadini, inevitabilmente comporta dove fronteggiare crescenti emergenze. Questi dipendenti non possono essere lasciati da soli, così come è indispensabile trovare soluzioni rapide affinché le situazioni di criticità vengano superate e accompagnate nella ripresa di un dialogo costruttivo con le istituzioni».
WEB DOC. LA MAPPA DEGLI GLI OMICIDI IN UMBRIA 2013
Comune di Todi L’Amministrazione comunale di Todi ricorda «Daniela Crispolti e Margherita Peccati, donne uccise nello svolgimento del loro lavoro, vittime innocenti di un gesto insensato che continua ad interrogare tutti sul clima che ha avvolto il nostro Paese e sull’odio verso le istituzioni pubbliche. Un tragico evento che ha scosso l’intera Umbria e la nostra Todi, città di Daniela e della sua famiglia. Il Sindaco e la Giunta comunale, a nome dell’intera Città, esprimono e rinnovano la propria vicinanza alle famiglie di Daniela e Margherita, così duramente colpite».
