È stato siglato nei giorni scorsi, presso la sede della direzione provinciale Inps di Terni un importante Protocollo d’intesa tra l’Istituto nazionale di previdenza sociale, rappresentato dal direttore Savino D’Elicio Di Chio, e i Centri Antiviolenza presenti su tutto il territorio del Ternano.
Donne vittime di violenza Il Protocollo rappresenta l’estensione, in tutta la provincia di Terni, della precedente positiva sperimentazione siglata nel novembre 2019 con il Centro Antiviolenza di Terni. Nato nell’ambito del progetto ‘L’Inps è con le donne’ – promosso dal Comitato unico di garanzia dell’Inps con l’obiettivo di fornire sostegno alle donne che trovano supporto nei Centri Antiviolenza – il Protocollo è finalizzato ad agevolare l’accesso ai servizi ed alle prestazioni erogate dall’Istituto alle donne vittime di violenza ed ai loro figli.
Le autorità Nel corso dell’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Prefetto Giovanni Bruno, il Procuratore della Repubblica Alberto Liguori, il questore Bruno Failla e la presidente della Provincia di Terni e sindaca del Comune di Amelia Laura Pernazza, che hanno confermato l’importanza di costruire una rete tra le Istituzioni per raggiungere, in particolare, quell’utenza fragile alla quale l’Inps può fornire un aiuto tangibile. Presente anche la vicesindaca del Comune di Narni Alessia Quondam Luigi, l’assessora alle Pari opportunità del Comune di Terni Viviana Altamura e la comandante del nucleo operativo della Guardia di finanza Maria Stella Ranaudo.
Inps e Cav a braccetto In conclusione, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo che l’Inps svolge per assicurare il benessere sociale e considerata la ormai evidente drammaticità delle violenze di genere, è emersa l’importanza della collaborazione tra Istituzioni, Associazioni e soggetti, anche privati, che si occupano di tutela di vittime di violenza, con l’obiettivo di fornire risposte efficaci ai bisogni dei soggetti fragili.
