di M.T.
E’ stata ritrovata a due mesi dal sisma viva, sotto le macerie. Era riuscita a ricavarsi uno spazietto vitale ed è sopravvissuta. La gatta Olivia ha commosso il web e continua a commuovere quanti vengono a conoscenza di questa avventura.
L’incredibile storia di Olivia E’ accaduto ad Accumuli, in una frazione che si chiama Illica. A liberarla sono stati i vigili del fuoco, mentre le guardie del Wwf di Terni l’hanno presa in carico e l’hanno trasportata d’urgenza nella clinica veterinaria di Rieti.
Il ritrovamento Quando è stata trovata, la gatta era spaventatissima, malconcia, presentava fratture agli arti, ma generalmente sembrava stesse in buona salute. E’ riuscita a sopravvivere alle macerie che la circondavano e a sapere attendere. Ha affrontato le cure della clinica di ieri e oggi «sta bene». E’ di lunedì la notizia della sua uscita dalla clinica e della consegna alle sue padroncine che si trovano a Roma.
Il Wwf «Non si può descrivere – scrive il Wwf – la gioia e l’emozione delle persone rimaste sconvolte dal sisma, nel riabbracciare almeno i loro animali, che tanta compagnia, conforto e coraggio possono ancora trasmettere ai loro padroni, i quali spesso senza più una casa e a volte senza più i loro cari, si aggrappano almeno all’affetto del loro ritrovato animale, per un migliore e più rapido ritorno alla normalità. Storie incredibili che ripagano i volontari del WWF dalle fatiche dei 32 viaggi effettuati nelle zone del terremoto, dei 12600 km percorsi che hanno consentito di raggiungere 11 stalle, soccorsi e ricoverati 13 cani, poi ricongiunti ai loro proprietari. E’ stato distribuito fieno, mangimi x animali grossa taglia, mangimi e granaglie per polli e conigli, crocchette alimenti x cani e gatti ed attualmente continuiamo a seguire regolarmente 5 colonie di gatti. Ottima collaborazione con gli altri volontari animalisti di Oipa, Lav, Animalisti italiani, sono stati inoltre distribuiti ai loro veterinari, anche materiale sanitario e veterinario oggetto di donazioni spontanee. Non si è di certo alla ricerca di applausi o di medaglie, ci basta solo la gratificazione dei sorrisi e la vicinanza del calore delle persone verso i nostri volontari, che tanto si sono spesi e si stanno spendendo, per riportare anche un sorriso e un piccolo conforto ad una popolazione duramente colpita».
