Ospedale di Terni (foto Rosati)

di Marta Rosati

Quella dei letti in corsia è da tempo una criticità pesante per l’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni: lo è per i pazienti, quanto per il personale medico e infermieristico e per l’immagine del nosocomio «ma dallo scorso marzo – ha dichiarato il direttore sanitario Sandro Fratini nel corso di una seduta di commissione a Palazzo Spada – si registra una diminuzione del fenomeno».

Letti in corsia Le direzioni di Colle Obito, quella generale e quella sanitaria, ci stanno lavorando (peraltro proprio a marzo si è insediato il dg Maurizio Dal Maso) ma è impossibile non credere alla casualità. Tanto per dare  numeri, se a marzo nei corridoi c’erano 324 assistiti, lo scorso mese ce n’erano solo 183 ma è altrettanto vero che nel giugno del 2015 la quantità di letti in corsia era sostanzialmente la stessa (188) e che ad agosto era scesa sotto i 100 (94). E sarà forse per effetto dei malanni invernali ma nel gennaio 2016 erano ben 371, numero che considerati i 535 posti letto totali, pareggia il 69%. Da marzo comunque sono stati attivati altri 10 letti in Lungodegenza e ora c’è la discharge room.

Medici ospedalieri Fratini ha fornito ai commissari, presieduti da Francesco Filipponi (Pd), alcuni dati sul personale. L’Ospedale di Terni conta complessivamente 1664 dipendenti diretti, numero dunque dal quale sono esclusi operai e impiegati di ditte esterne che prestano servizio all’interno dell’azienda. Del totale, 387 sono dirigenti medici, 22 altri dirigenti del comparto sanitario, 823 le unità che l’ospedale conta tra infermieri e ostetriche, 192 tra Oss e Ota (operatori sociosanitari e operatori tecnici di assistenza), 141 sono tecnici e 99 gli addetti all’amministrativo.

Anestesisti Tra i dirigenti medici sono ricompresi anche gli anestesisti adibiti sia alle sale operatorie che al reparto di rianimazione. In tutto il Santa Maria ne conta attualmente 45 ma sono in fase di assunzione altri 4 specialisti. Nessuno di quelli in graduatoria, essendo tutti originari di Roma, pare abbia accettato. Da Colle Obito l’azienda è dunque pronta ad attivare l’iter per un nuovo bando di concorso.

Twitter @martarosati28

 

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