domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:17
20 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:59

Terni, l’ospedale lancia la Discharge room: «L’obiettivo è ridurre i letti in corsia»

Aperto il nuovo spazio al quarto piano del Santa Maria per i pazienti in fase di dimissione

Terni, l’ospedale lancia la Discharge room: «L’obiettivo è ridurre i letti in corsia»

di Massimo Colonna

Otto poltrone tecniche a disposizione dei pazienti che stanno per lasciare l’ospedale. Grazie a questo nuovo spazio l’azienda ospedaliera Santa Maria punta a ridurre i letti in corsia sfruttando proprio una diversa organizzazione degli spazi e del personale. E’ la Discharge room, una stanza già attiva al quarto piano dell’ospedale e che prevede l’impiego del personale già attivo con una diversa organizzazione del lavoro.

Basta letti in corsia «Contrastare il fenomeno dei letti aggiunti in corsia e degli appoggi in altri reparti – ha spiegato in conferenza Maurizio Dal Maso, direttore generale dell’azienda ospedaliera – è stato uno degli interventi prioritari che questa direzione ha voluto mettere in campo ed ha comportato, oltre all’allestimento di un ambiente dedicato, l’attivazione di uno specifico percorso organizzativo di predimissione che coinvolge in generale tutte le unità operative di degenza ed in particolare il Sitro, la Lungo degenza post-acuzie e il Pronto soccorso. Lo scopo è facilitare la fase di dimissione dei pazienti dei reparti di degenza, liberare più celermente i posti letto e ridurre i tempi di attesa in Pronto soccorso, garantendo al contempo il comfort e la sicurezza dei pazienti dimessi».

Come funziona A spiegare il funzionamento del nuovo spazio è il direttore sanitario dell’azienda, Sandro Fratini. «Il modello organizzativo si applicherà prioritariamente a tutti quei pazienti dell’area medica, per lo più anziani, deambulanti o in carrozzina, che per lasciare l’ospedale alla dimissione devono attendere il trasporto a cura dei famigliari o delle ambulanze. Invece che continuare ad occupare i letti di degenza tali pazienti vengono trasferiti in un ambiente dedicato al quarto piano, con otto poltrone dotate di comfort e tutte le garanzie terapeutiche. In questo modo andremo a ridurre i tempi di attesa di quei pazienti che dal Pronto soccorso devono essere ricoverati nei reparti di degenza e che così troveranno posti liberi».

Nuovo modello di comunicazione Dunque c’è una nuova organizzazione che prevede novità anche nel settore della comunicazione tra reparti e nella gestione del paziente. «Il reparto di degenza – ha spiegato Agnese Barsacchi, responsabile del Sitro, il Servizio Infiermieristico Tecnico Riabilitativo Ospedaliero – provvede a comunicare la dimissione del paziente al personale della Discharge room il giorno stesso della dimissione o quando possibile il giorno precedente, fornendo anche la tempistica indicativa di permanenza del paziente nel servizio al fine di garantire un’ottimale programmazione delle poltrone e l’eventuale ordine del vitto».

@tulhaidetto

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