di Ma. Gi. Pen.
Proseguono i lavori in largo Cairoli a Terni. Nei giorni scorsi è stato aggiudicato l’appalto per il secondo stralcio dell’opera: via libera a una ditta campana per circa 600 mila euro.
Largo Cairoli, nuovi elementi della cinta muraria romana. Si cambia: lavori in tre stralci
Secondo stralcio largo Cairoli Tre le offerte presentate per questo stralcio, ad avere la meglio è stata la ditta campana che ha offerto un ribasso del 21,25 per cento. Dopo l’ultimazione dei lavori del primo stralcio – relativi al consolidamento e al restauro delle mura merlate oltre che al completamento degli scavi archeologici – si passerà direttamente al secondo, senza interruzioni. Il secondo stralcio restituirà alla città gran parte dell’area di largo Cairoli, «con percorsi pedonali, aree verdi, pubblica illuminazione ed elementi di arredo urbano che consentiranno una lettura della stratificazione storica», dichiara l’assessore Marco Iapadre. L’avvio dei lavori è previsto per la seconda parte del mese giugno e termineranno entro sei mesi.
Dalla seconda all’ultima fase «Nel frattempo, in esito alle ultime interlocuzioni con la Soprintendenza, sono stati definite le parti dei reperti archeologici che rimarranno visibili (tratto delle antiche mura urbiche romane) e sono in corso i relativi approfondimenti e sviluppi progettuali – continua l’assessore -. Nelle more dell’avvio dei lavori di secondo stralcio proseguiranno dalla prossima settimana le attività di ultimazione, perfezionamento e pulizia degli scavi archeologici». Poi ci sarà una terza fase per completare l’operazione. Il quadro economico complessivo per la riqualificazione vale circa due milioni, mentre quello per la seconda fase 918 mila euro. Di seguito lo stato attuale dell’opera.






