di Fra.Mar.
TIMELINE, VICENDA E AGGIORNAMENTI SU SPOSINI
Chi gli è stato vicino in questi 19 terribili giorni sperando di poterlo guardare nuovamente negli occhi, è stato esaudito. Lamberto Sposini ha infatti ricominciato ad aprirli. Da ieri, lo fa sia spontaneamente che stimolato, dopo che, nei giorni scorsi gli era stata sospesa la sedazione. Lo comunicano i professori che coordinano lo staff medico che lo ha in cura al policlinico Gemelli di Roma. Il popolare giornalista era stato operato il 29 aprile scorso in seguito ad un aneurisma cerebrale, che gli aveva provocato un’emorragia molto estesa.
Oltre a riaprire gli occhi, Sposini, scrivono i professori in un bollettino medico diffuso in mattinata, «manifesta anche piccoli segni indicativi di un iniziale recupero della coscienza». La prognosi, in ogni modo rimane riservata. «Dal giorno dell’intervento per la rimozione dell’esteso ematoma cerebrale (eseguito il 29 aprile) le gravi condizioni cliniche di Lamberto Sposini, ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva del Policlinico universitario A. Gemelli, hanno presentato un continuo e progressivo anche se lento miglioramento, senza momenti di particolare criticità». I professori Giulio Maira e Rodolfo Proietti fanno anche sapere che il prossimo bollettino medico verrà diramato lunedì prossimo.
Non è ancora noto, né verosimilmente lo sarà fino almeno a lunedì, quali conseguenze possa aver riportato Sposini dopo l’emorragia cerebrale. Ma già la risposta agli stimoli, l’apertura degli occhi, e piccoli segni che indicano che Lamberto Sposini è nuovamente cosciente è un’ottima notizia. Che alimenta la speranza di tutti quelli che sono stati e sono ancora in apprensione per le sue condizioni. Di tutti quelli che, parenti, amici e colleghi, sognano di vederlo ancora condurre La vita in diretta, e cucinare per la sua piccola Matilde. Ed Enrico Mentana, che in un un suo pezzo su Vanity Fair della scorsa settimana parlava del suo amico e collega, potrà finalmente dirgli che Osama Bin Laden è morto.
