Capitan Ventosa

di F.T.

Da tempo ha dichiarato guerra al comune su tutta una serie di questioni: dalla gestione dei tavoli dei locali all’aperto fino al bando per la notte bianca cittadina. Passando per gli autovelox-killer, la situazione di degrado di piazza del Mercato e la paventata riapertura dell’inceneritore di Maratta, destinato a bruciare scarti di cartiera. Francesco Bartoli, presidente di Confimpresa Umbria, non sta fermo un attimo e l’ultima mossa, giocata come sempre all’attacco, è rappresentata dal video girato all’interno della Passeggiata.

Desolazione Le immagini ritraggono la desolazione e i possibili pericoli legati alle tensostrutture che da qualche mese stazionano all’interno del parco della Passeggiata, nei pressi dell’anfiteatro Fausto. Strutture utilizzate durante la Festa Democratica, come pizzeria, e a supporto di altre manifestazioni estive. Spazi ritratti da Bartoli nel più totale abbandono: forni arrugginiti, scarichi improvvisati, derrate alimentari e fusti di detersivi dimenticati sotto i tendoni. Insomma, un quadro avvilente, visto che gli spazi – all’interno del parco più popolare della città – sono facilmente accessibili da tutti.

Capitan Ventosa La denuncia del responsabile di Confimpresa non è sfuggita all’occhio attento di Striscia la Notizia che ha spedito a Terni uno dei suoi inviati più popolari. Quel Capitan Ventosa, sempre in prima linea nel portare alla luce i disservizi. A palazzo Spada, l’inviato di Striscia ha intercettato il vicesindaco Libero Paci e l’assessore alla Cultura Simone Guerra. Assente il sindaco, ufficialmente impegnato a Roma. Davanti ai microfoni, i due amministratori hanno spiegato che «le tensostrutture rientrano nei rapporti di convenzione tra il Comune e l’utilizzatore della struttura. Per quanto riguarda il Comune, devono essere rimosse quando non hanno più utilizzo. Il protrarsi della loro presenza è dovuto al calendario delle iniziative che prevede date anche per il mese di dicembre. Già da lunedì – hanno assicurato i due assessori – sono stati predisposti i controlli necessari affinché la struttura sia messa in sicurezza fino alla sua rimozione».

La replica Dura la replica del presidente di Confimpresa: «Abbiamo presentato una denuncia perché i responsabili di questo scempio siano puniti in modo esemplare. Rimane lo scandalo degli omessi controlli in un’area al centro di Terni visitata da migliaia di persone con una struttura abusiva sotto gli occhi di tutti, che danneggia i tanti ristoratori regolari. Siamo stanchi di questa situazione e abbiamo perso completamente la fiducia nell’amministrazione pubblica che rilascia i permessi a queste strutture abusive e  nelle strutture sanitarie, che dovrebbero controllare l’assoluta conformità di questi spazi usati per le sagre di partito e non».

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