Via alla partecipazione del progetto di integrazione tra gli ospedali di Foligno e Spoleto presentato dai sei saggi individuati dai due sindaci. L’appuntamento è stato fissato per il 24 maggio alle 17 nel complesso museale San Francesco dove, oltre ai primi cittadini Nando Mismetti e Fabrizio Cardarelli, saranno presenti il direttore generale della Usl2, Imolo Fiaschini, e l’assessore regionale Luca Barberini.
Integrazione ospedali Spoleto e Foligno L’iniziativa ribattezzata ‘Sanità, insieme è meglio’ ambisce a «realizzare – ribadisce l’assessore – un nuovo modello di sanità che possa dare risposte più efficaci ai bisogni di salute dei cittadini, con possibilità di essere replicato in altri territori dell’Umbria». Come noto ormai da tempo «l’obiettivo è promuovere una stretta sinergia fra i due presidi ospedalieri per poter realizzare attività ed esiti di qualità, assicurando una casistica adeguata, nel rispetto delle normative nazionali e degli standard previsti per le reti ospedaliere».
Barberini pronto a svelare il progetto Il 24 maggio, a dieci mesi dall’incarico affidato ai saggi dei due ospedali, sarà quindi presentato il progetto di integrazione tra il San Giovanni Battista e il San Matteo degli Infermi, fin qui rimasto blindato: «All’incontro – sottolinea l’assessore – sono invitati a intervenire tutte le forze politiche e sociali dei comuni del territorio, operatori sanitari e cittadini. L’obiettivo è favorire la più partecipazione possibile per arrivare a definire insieme un nuovo modello di sanità, che punti su qualità, appropriatezza e tempestività delle prestazioni sanitarie offerte».
