Il commissario all'Emergenza Covid in Umbria Massimo D'Angelo con il primo vaccinato in farmacia. Foto Fabrizio Troccoli

Il nuovo corso della campagna vaccinale ha mosso i primi passi in Umbria. Le 116 farmacie che hanno aderito all’invito della Regione per le vaccinazioni, hanno iniziato le iniezioni, con il monodose Johnson & johnson rivolto alla fascia 60-79 anni. I sessantenni, in Umbria, sono 111.650, di questi sono vaccinati, almeno con una dose, 91.929, l’82,34%. Hanno ricevuto la seconda dose 19.157 umbri, cioè il 17,16%. A cui vanno aggiunte 13.792 persone vaccinate con il monodose Johnson & Johnson, il 12,35%. Per un totale di vaccinati completi del 29,51%. I dati sono aggiornati all’11 giugno. Delle 116 farmacie regionali – presso le quali sarà possibile prenotare la vaccinazione per soggetti compresi tra i 60 ed i 79 anni – 45 sono già operative (l’elenco è consultabile al sito web www.umbria.federfarma.it alla sezione ‘Servizi al Cittadino’ o sulla pagina Facebook ufficiale di Federfarma Umbria) mentre le altre lo saranno dai prossimi giorni.

FOTO: LE PRIME DOSI SOMMINISTRATE

La ‘prima volta’ in farmacia Si chiama Francesco Ferraguzzo, 62 anni di Tavernelle, il primo vaccinato in una farmacia umbra. Alle 14 di lunedì 14 giugno è infatti divenuta operativa un’altra possibilità per i cittadini della regione tra i 60 ed i 79 anni, ovvero quella di poter essere vaccinati nel presidio territoriale con la croce verde tramite vaccino monodose Janssen. Ad inoculare la prima storica dose il farmacista vaccinatore Augusto Peltristo. Sono 116 le farmacie regionali presso le quali sarà possibile prenotare la vaccinazione per soggetti compresi tra i 60 ed i 79 anni; di queste 45 sono già operative (l’elenco è consultabile al sito web www.umbria.federfarma.it alla sezione ‘Servizi al Cittadino’ o sulla pagina Facebook ufficiale di Federfarma Umbria) mentre le altre lo saranno dai prossimi giorni. I farmacisti umbri sono stati debitamente formati tramite corsi teorici dell’istituto superiore di sanità e con formazione pratica svolta presso i centri vaccinali regionali alla presenza dei medici. Alla prima storica inoculazione in farmacia hanno presenziato tra gli altri il commissario Covid della Regione Umbria Massimo D’Angelo, il presidente regionale di Federfarma Augusto Luciani, la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci ed il direttore generale Franco Baldelli. «Non possiamo che essere soddisfatti: un grande passo in avanti per la farmacie sempre più luogo di tutela della salute ed una opportunità ulteriore che viene data ai cittadini», hanno commentato Luciani e Pagliacci.

VIDEO: VIA AI VACCINI IN FARMACIA

La sospensione di Astrazeneca A seguito delle disposizioni di sospensione, da parte del Governo, del vaccino Astrazeneca, l’Umbria tiene a precisare come, a differenza di altre regioni abbia destinato il vaccino a vettore virale, soltanto agli over 60, come suggerito dalle autorità sanitarie, senza indirizzarlo a persone di età inferiore, come avvenuto altrove particolarmente con gli open day e open week: «La Regione Umbria subito dopo il recepimento della circolare ministeriale del 7 aprile 2021 che raccomandava la somministrazione preferenziale del vaccino Astrazeneca ai soggetti di età pari o superiore ai 60 anni, ha utilizzato per le prime dosi degli under 60 vaccini m-RNA, ovvero Pfizer e Moderna», lo ricorda il commissario regionale per l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, precisando che, «per precauzione, non solo è stata limitata la somministrazione di AstraZeneca, ma anche di Johnson & Johnson che ha le stesse caratteristiche».

Cosa cambia A seguito dello stop alla somministrazione anche delle seconde dosi di AstraZeneca agli under 60 deciso dal Comitato tecnico scientifico e comunicato dal Governo con ordinanza emanata nella serata di venerdì 11 giugno, «in Umbria – ancora la Regione – i cittadini che avrebbero dovuto ricevere la seconda dose con questa tipologia di vaccino erano 3900. Di questi, nelle due giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno, 800 sono già stati vaccinati con vaccino Pfizer. In via cautelativa la Regione ha deciso per gli under 60 la sospensione delle seconde dosi con vaccino a vettore virale, già da venerdì 11 giugno. Relativamente a questa giornata quindi, gli appuntamenti spostati verranno riprogrammati nelle stesse sedi vaccinali entro la settimana, inviando un sms a tutti i soggetti interessati con l’informazione che riceveranno la seconda dose con nuovo vaccino». Gli appuntamenti del giorno 12 che residuano, saranno gestiti come quelli del giorno 11 giugno. Gli appuntamenti dei giorni successivi saranno mantenuti nella stessa sede e con lo stesso orario. Anche in questo caso, ai cittadini verrà inviato sms del mantenimento dell’appuntamento con sostituzione del vaccino.

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