Sono 8 le porte sante che oggi verranno aperte in Umbria, dando il via al giubileo anche nella nostra regione.
A partire da Assisi, seconda città dopo Roma, per previsione di numero di pellegrini.

Assisi La porta santa è stata montata proprio mercoledì 9 dicembre la Porta santa della cattedrale di San Rufino che verrà aperta nel pomeriggio di domenica 13 dicembre dal vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino. Si tratta della porta laterale (quella di sinistra guardando la facciata), realizzata in vetro e che ha scolpita la scritta “Porta santa della Misericordia”. L’apertura della Porta santa di San Rufino con la quale si dà ufficialmente avvio al Giubileo in diocesi sarà preceduta da un momento altrettanto significativo al Serafico, atrio della Misericordia. Alle 15,30 infatti il vescovo monsignor Domenico Sorrentino aprirà la porta della chiesa dell’Istituto dove ci saranno ad accoglierlo i ragazzi e gli operatori del Serafico. Dopo la preghiera, la benedizione e il canto il vescovo uscirà dalla porta principale dell’Istituto dove saranno presenti i rappresentanti delle principali associazioni di volontariato legate alla salute e alla cura del malato. Dopo questo primo momento, in un luogo straordinario dove, come ebbe a dire papa Francesco nella sua visita del 4 ottobre del 2013, “si toccano le piaghe del Signore”, monsignor Sorrentino si recherà in piazza del Comune. Qui ci saranno ad attenderlo il vicario generale don Maurizio Saba, il vicario per la Pastorale diocesana don Jean Claude Hazoumé, le confraternite, i rappresentanti dei consigli pastorali parrocchiani, il sindaco di Assisi Antonio Lunghi, i giovani e alcuni ragazzi del Serafico. Dopo la lettura della bolla papale, dalla chiesa di Santa Maria sopra Minerva, si snoderà la processione verso la cattedrale di San Rufino dove ci sarà tutta la comunità diocesana.  A quel punto il vescovo, seguendo lo stesso rito utilizzato dal Papa martedì 8 dicembre a Roma, aprirà la Porta santa della cattedrale e, dopo alcuni altri gesti simbolici, presiederà la celebrazione solenne.

Perugia Nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti aprirà la Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo, domenica pomeriggio, al termine della processione-pellegrinaggio (con inizio alle ore 16) dalla chiesa di San Michele Arcangelo alla cattedrale, lungo l’itinerario cittadino giubilare con tre ‘stationes’: la zona dei monasteri di clausura; l’antica ‘domus pauperum’, l’Università per Stranieri. «Le soste – spiega una nota della Curia – intendono richiamare tre dimensioni della Misericordia: l’intercessione dinanzi a Dio, la cura per le sofferenze del corpo, l’attenzione all’educazione. Dopo l’apertura della Porta Santa (lato della cattedrale che si affaccia su piazza Danti), alle ore 18, il cardinale Bassetti presiederà la solenne concelebrazione eucaristica di avvio Anno giubilare diocesano».

Terni A Terni intono alle 17.30 è attesa l’apertura della Porta santa Santa Maria Assunta, unica chiesa giubilare diocesana, dove ci si potrà recare pellegrini e lucrare l’indulgenza. La cerimonia sarà caratterizzata da due momenti: il primo alle ore 17 nella chiesa di San Pietro a Terni con la liturgia introduttiva, cui seguirà la processione lungo corso Vecchio, piazza della Repubblica, piazza Europa, via Roma, via dell’Arringo fino a piazza Duomo, dove alle 17.30 il vescovo Piemontese aprirà la porta della Misericordia nella Cattedrale, quella centrale della chiesa, e presiederà la concelebrazione eucaristica con i sacerdoti della diocesi.

Todi Orvieto La diocesi di Todi-Orvieto, aprirà la propria Porta santa nel santuario dell’Amore misericordioso di Collevalenza, tra i luoghi in cui per l’anno giubilare sono previsti e attesi il maggior numero di fedeli. La cerimonia inizierà alle 16 con una celebrazioni stazionale presso la cripta della basilica dell’Amore misericordioso, processione, apertura per mano del vescovo Benedetto Tuzia, solenne ingresso e celebrazione eucaristica.

Spoleto A Spoleto, invece,il vescovo Renato Boccardo aprirà la Porta santa del duomo di Spoleto. Nella città del Festival fedeli e pellegrini si ritroveranno alle 15 per una sosta di preghiera in programma nella chiesa di San Domenico, per poi raggiungere in processione il Duomo per l’apertura della Porta santa, precisamente quella di sinistra. Seguirà il solenne ingresso in chiesa di monsignor Boccardo, quello dei fedeli e la celebrazione eucaristica. Nell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, domenica 20 dicembre saranno aperte altre tre Porte sante in altrettanti santuari: alle 9.30 a Roccaporena, alle 11 a Cascia e alle 16 alla Madonna della Stella.

Foligno A Foligno la Porta della misericordia è quella della cattedrale di San Feliciano. Come a Terni e Spoleto, anche qui fedeli e pellegrini si raduneranno alle 17.30 nella chiesa di San Francesco, dove il vescovo Gualtiero Sigismondi darà lettura della Bolla di indizione del Giubileo per poi compiere, insieme ai fedeli, un cammino processionale fino alla cattedrale, dove è attesa l’apertura della Porta e la santa messa. La cattedrale di San Feliciano è l’unica chiesa giubilare diocesana in cui sarà aperta la Porta santa.

Castello e Gubbio Sarà quella laterale della cattedrale la prima Porta santa a essere aperta a Città di Castello dal vescovo monsignor Domenico Cancian. Domenica 13 dicembre, alle 17, dal santuario diocesano della Madonna delle Grazie partirà la processione verso il Duomo dove, per le 17.45, è previsto il rito diocesano per l’inizio del Giubileo della misericordia con l’apertura della Porta santa. Alle 18, mons. Cancian presiederà la celebrazione eucaristica. A Gubbio la celebrazione avrà inizio alle ore 16.30 presso la Chiesa di San Giovanni e processionalmente si arriverà alla Chiesa di S. Francesco dove il Vescovo aprirà la Porta Santa. Seguirà la Celebrazione Eucaristica