Sono 90 le società di capitali del centro Italia che giovedì pomeriggio a Roma, nell’aula magna dell’Università Luiss Guido Carli di viale Pola 12, saranno insignite dell’alta onorificenza di bilancio in occasione del 41esimo evento del premio Industria Felix. Tra le altre, 11 sono aziende umbre.
Premio Industria Felix Le aziende sono state scelte da un comitato scientifico presieduto dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale della Luiss, rispetto ad un incontrovertibile algoritmo di competitività relativo al conto economico, all’affidabilità finanziaria indicata dal Cerved group score impact e da una media addetti non inferiore all’anno precedente. Trentaquattro per il Lazio, 19 a testa per Toscana e Marche, 11 per l’Umbria e 7 per l’Abruzzo: «Sono le aziende – scrive Industria Felix in un comunicato – tra le più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili a conduzione femminile, under 40 e straniera, a vocazione internazionale, le pmi innovative, le piccole, medie e grandi imprese, quelle per miglior crescita secondo Cerved e le migliori per settori». Giovedì all’evento parteciperanno i vertici aziendali delle 90 industri insignite. I dettagli sull’inchiesta condotta dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, saranno forniti nell’evento presentato dallo scrittore e vice direttore del Day time Rai Angelo Mellone e della giornalista e conduttrice del Tg1 Maria Soave, organizzato in collaborazione con Cerved, università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking e Grant Thornton. Nella circostanza Cerved presenterà in anteprima la struttura produttiva e le prospettive di crescita delle imprese dell’Italia Centrale.
Industrie premiate Per l’Umbria sono 11 in totale le aziende che verranno premiate. A Perugia nove: Agrieuro, C.M.C., G.A. Coricelli, L’Artigiano Dei Salumi Salvatori, Latel, Le Vie Del Tartufo, Logicompany 3, Pegaso 2000, Screen Italia. A Terni due: C.P.M. Gestioni Termiche, Soff-Art. Per l’Abruzzo sette. A Chieti tre: Ceit, F.lli De Cecco Di Filippo Fara San Martino, Mdb. A L’Aquila una: Celi Calcestruzzi. A Pescara una: Raicam Industrie. A Teramo due: Italpannelli, T.M.L.. Per il Lazio sono in totale 34. A Frosinone due: Al.Ba, Intermodaltrasporti. A Latina tre: Bsp Pharmaceuticals, Elleci, Ibigen. A Rieti una: Seko. A Roma 27: Advant, Allegrini, Ares Safety, Cellnex Italia, Connect Informatics, Consulthink, Copag, Crestoptics, Esserre Pharma, Fabula Pictures, Garofalo Health Care, Information Sharing Company, Italware, Life 120 Italia, Logista Italia, Magister Group, Manifatture Sigaro Toscano, Mdc Fast Food, Mondo Tv, Negg, Nucleco Società Per L’Ecoingegneria Nucleare, Pc Cube, Rentokil Initial Italia, Riva Di Ugento, S.A.C., Salcef Group, Takeda Italia. A Viterbo una: Orsolini Amedeo. Per le Marche in totale 19. Ad Ancona tre: Eurocali, Fiorini Packaging, Gola Della Rossa Mineraria. Ad Ascoli Piceno quattro: Baden Haus, Borgioni Packaging Group, C.I.A.M., Plastec. A Fermo cinque: Elisabet, Itaci, R.S. Mucalla Sabri, Sigma, Tecno General. A Macerata cinque: Astea, Cantine Belisario, Eli, Mario Clementoni Holding, Vittorazi Motors. A Pesaro Urbino due: Gino Girolomoni Cooperativa Agricola, Renco Group. Per la Toscana in tutto 19. Ad Arezzo una: Sintra Consulting. A Firenze quattro: A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite, Arval Service Lease Italia, Lo Spurgo, Nippon Express Italia. A Grosseto tre: Acquedotto Del Fiora, Caseificio Sociale Manciano, Cosa Società Agricola. A Livorno due: Caffè Toscano, H.V.M. High Vacuum Maintenance. A Lucca due: Soffass, Sofidel. A Pisa tre: Airnivol, Link.It, Regulatory Pharma Net. A Prato due: Foppiani Shipping & Logistics, Open Source Italia. A Siena due: Barbanera, Cassioli.
