Dopo Gesenu e Gest, a cascata, arriva anche il commissariamento di Ecoimpianti srl, altra società partecipata di Gesenu. A disporlo è stato il prefetto di Perugia, Antonella De Miro, con un provvedimento attraverso il quale si nominano commissari straordinari Salvatore Santucci, Donato Maria Pezzuto e Antonio Mancini, ovvero i commissari di Gesenu e Gest. Il commissariamento durerà sei mesi ed è limitato «alla prosecuzione e al completamento dei contratti in corso». «Il provvedimento di commissariamento – spiega la prefettura in una nota – è stato adottato, sentito il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a conclusione del procedimento di verifica della sussistenza dei presupposti di interesse pubblico per l’attivazione delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio» previste dall’articolo 32 del decreto legge 90 del 2014, ovvero quello che contiene le misure per la semplificazione, la trasparenza amministrativa e l’efficienza degli uffici giudiziari.
I commissari «Procedimento nel corso del quale – spiega ancora la prefettura – è emersa la necessità di garantire la prosecuzione di funzioni e servizi indifferibili la cui interruzione, trattandosi di attività collegate al ciclo dei rifiuti, andrebbe ad incidere gravemente su diritti fondamentali costituzionalmente garantiti». Il commissariamento di Gesenu e Gest era stato disposto il 19 novembre: Santucci è un revisore dei conti con maturata esperienza di valutazione aziendale, corporate finance e recostructuring. Oltre che il ruolo in Gepafin, è stato tra coloro che hanno elaborato il piano di rilancio di Umbria mobilità; Pezzuto è un dottore commercialista con numerose esperienze come amministratore giudiziario e curatore fallimentare; Antonio Mancini è un membro dell’Avvocatura dello Stato a riposo.
