Che i festeggiamenti del Natale abbiano inizio. Con un tour che è partito dalla Rocca Paolina e si è chiuso in piazza IV novembre, sabato mattina si è svolta l’inaugurazione dei mercatini di Natale 2015 in centro storico.
L’appuntamento Insieme al sindaco Andrea Romizi e agli assessori all’artigianato e commercio Cristiana Casaioli e cultura e turismo, Maria Teresa Severini, anche i rappresentanti di Arci Perugia che ha ideato, realizzato e sostenuto l’iniziativa dei mercatini di Natale in centro e di altre realtà che hanno contribuito all’organizzazione dei mercatini che si snoderanno tra la Rocca Paolina, Corso Vannucci, Corso Matteotti, Piazza IV Novembre fino alle scalette di Sant’Ercolano. «Ogni anno cerchiamo di migliorare il Natale a Perugia – ha detto il sindaco Romizi – per la città e per le famiglie, perché possano vivere le festività con uno spirito più sereno. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei mercatini in centro, ma anche delle tante iniziative che si svolgeranno, durante le feste, in altri luoghi della città, come Fontivegge, a partire da questo pomeriggio».
FOTOGALLERY: MERCATINI E PISTA DI GHIACCIO
Novità Tra le novità sicuramente più rilevanti di quest’anno ci sono le nuove strutture posizionate in piazza IV Novembre per ospitare artigianato e prodotti di qualità. Si tratta, infatti, di strutture temporanee – è scritto in una nota stampa del Comune – ideate da giovani designer, architetti e studenti che hanno partecipato al concorso indetto dal consorzio Perugia in Centro, in collaborazione con il Comune, per progettare stand innovativi, che si inserissero nella cornice artistica e architettonica del centro storico della città, coniugando al meglio funzionalità, praticità ed estetica. Dei 52 progetti pervenuti – alcuni di singoli professionisti, altri di gruppi di lavoro- ne sono stati selezionati quattro dalla commissione di esperti chiamata a valutare i vari aspetti delle strutture che saranno poi utilizzate in occasione di mostre mercato in centro storico, personalizzandole di volta in volta a tema diverso.
Concorso A superare la selezione – ancora la nota – sono stati i progetti presentati da Niccolò Di Virgilio (1° classificato), che ha saputo coniugare originalità e raffinatezza del progetto con materiali diversi e forme componibili che si adattano ai diversi contesti del centro storico con un linguaggio innovativo e contemporaneo. Dietro di lui, al secondo posto, Caterina Fini ha saputo, secondo il giudizio della commissione, declinare in un linguaggio contemporaneo una tipologia espositiva elementare e tradizionale, capace di dialogare autonomamente con altri sistemi di allestimento. Terza classificata, ancora, Cristiana Papale con la sua proposta Volumi aperti, ritenuta meritevole per la flessibilità e l’aggregabilità degli elementi. Menzione speciale, infine, per City space, il progetto di Davide Landi che propone una soluzione originale ed elegante di elementi figurativi capaci di rapportarsi con gli spazi del centro storico. I giovani designer sono stati premiati proprio in occasione dell’inaugurazione, in Piazza IV novembre dove sono collocate le strutture da loro ideate. A premiarli il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Cristiana Casaioli, l’assessore Teresa Severini, il dirigente comunale e presidente della commissione giudicatrice Antinoro, il presidente del consorzio Perugia in centro Mercuri.
L’opera di Arci «Le prime 15 strutture – sottolinea la nota del Comune – grazie ad Arci, sono state realizzate a tempo di record e sono state collocate in piazza IV Novembre». «La cerimonia – ancora la nota – si è conclusa con l’intervento del sindaco Romizi, che ha espresso soddisfazione per il fatto che i primi tre premi siano stati assegnati a giovani provenienti da diverse regioni italiane, Sicilia, Emilia-Romagna e Toscana: gli stessi, infatti, hanno messo a disposizione le loro idee per immaginare il Natale a Perugia. Questo era l’obiettivo dell’Amministrazione, proprio perché la città ha assoluto bisogno di creatività. «Dobbiamo tornare, come in questo caso, ad avere cura dei singoli dettagli e della quotidianità, non solo durante le festività, ma ogni giorno. Questa è la via che dobbiamo percorrere, utilizzando al meglio le professionalità presenti in Italia». Romizi ha ribadito che il successo dell’iniziativa conferma la validità del metodo che il Comune di Perugia sta utilizzando, ossia «operare in condivisione con tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, ed il coinvolgimento diretto dei cittadini. Grazie al contributo di ogni componente non è un caso che la città stia rifiorendo»
