di Silvia Colangeli
Sono decine i progetti pronti alla sfida lanciata da Immaginario Festival e Sviluppumbria ma solo 30 faranno parte del “Web Fest dedicato alle imprese creative”, che si svolgerà a Perugia il prossimo 7 novembre. Il 29 ottobre, durante la conferenza stampa di Umbria creativa, sono stati resi noti i selezionati per questa “fase finale”: il web fest delle imprese sarà uno degli eventi centrali dell’Immaginario Festival numero 4, che inizierà lunedì 3 e si concluderà domenica 9 novembre.
Una call per la creatività Attraverso un appello congiunto di Immaginario Festival e Sviluppumbria, agenzia regionale di promozione del territorio, dal 2 al 24 ottobre tutti i soggetti, le imprese e le associazioni disposti a mettere in comune idee per valorizzare il territorio hanno presentato i loro progetti a un team di esperti, composto da Maurizio Cipollone e Giuseppe Barberi di Sviluppumbria; Luca De Biase, direttore di Nòva24; Lucio Argano, project manager di Perugia2019 ed Alessandro Riccini Ricci, direttore di Immaginario Festival.
I portatori sani d’idee Parteciperanno alla fase finale del web festival per le imprese creative l’Anonima impresa sociale, che ha preso in carico il progetto di riqualificazione dell’ex cinema perugino Modernissimo, lo staff di Squisy last minute, l’app sul mangiare completamente made in Umbria, ma anche realtà imprenditoriali internazionali partite da questo territorio. Fra queste Italeaf S.p.a., holding di partecipazione e acceleratore di business per imprese e startup nei settori dell’innovazione e del cleantech. Sono stati selezionati anche artisti e creativi, come Roberto Vallerignani, produttore e direttore di film, scrittore di soggetti per il teatro e autore di romanzi e Raffaella Covino, produttrice di corti e spot, che proverà a produrre un lungometraggio. A rappresentare l’Università di Perugia l’«Unipg racing team», un gruppo di ragazzi della facoltà d’ingegneria che sta progettando, costruendo e testando un prototipo stile formula (a ruote scoperte). Il progetto internazionale a cui il racing team aderisce si chiama Formula SAE.
Raccontare l’impresa creativa «Vogliamo raccontare cos’è l’impresa creativa – ha sottolineato durante la conferenza il direttore di Immaginario festival Alessandro Riccini Ricci – sfruttando le idee che arrivano dal nostro territorio. Questo significa comprendere le tendenze attraverso ciò che il territorio esprime, pensare a come una città può rigenerarsi». La call non ha tralasciato il livello internazionale: «La comunicazione – ha proseguito Riccini Ricci – è stata fatta anche in lingua inglese e il progetto ha avuto visibilità all’estero». Sviluppumbria infatti è tra i partner di alcuni progetti internazionali tra cui Jewel, che si concluderà proprio nel capoluogo umbro il 4 e 5 novembre. Jewel è nato per coordinare le idee di riqualificazione dei centri storici di 6 città del sud est europeo, capitanate da Perugia.
Le “nuove”Perugia e Terni «Umbria creativa» prevede un’azione specifica sul tema della riqualificazione urbana e della rinascita dei borghi e dei centri storici della regione. Come è stato sottolineato durante la conferenza, la varietà umbra farebbe da propulsore del progetto: da una parte Perugia, con una struttura urbanistica che vede un centro storico antico e una vasta periferia fatta di centri “satellite” dove vive oltre il 90% della popolazione residente; dall’altra parte Terni, in cerca di un nuovo modello di sviluppo innervato nel solido substrato della tradizione industriale.
L’Umbria innovativa «Vogliamo rivolgerci – ha dichiarato in conferenza stampa il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini – alla parte più innovativa, dinamica e frizzante della nostra regione, facendo anche marketing territoriale. La grande crisi del 2008 ha bloccato lo sviluppo economico, ma ora è importante provare a capire quali siano i progetti più attrattivi. L’unico elemento che può fare la differenza è l’innovazione, come elemento diffuso e non chiuso nei recinti di un’azienda».
Start Cup 2014 Oltre al Web fest, venerdì 7 Novembre, entrerà nella fase decisiva «Start Cup Umbria 2014», un premio dato ai migliori progetti nati dalla ricerca universitaria. Ne ha parlato in conferenza il professor Loris Nadotti:«Non saranno le start up innovative a rilanciare l’economia in Italia, ma sono importanti per creare un nuovo clima culturale».
