Cufalo (foto Umbria24)

Arriva una nuova delibera da parte del commissario comunale Antonino Cufalo dopo la prima relativa all’aumento delle tasse. Tra i provvedimenti conseguenti al dissesto infatti c’è anche quello del rispetto della percentuale di copertura del costo complessivo di gestione dei servizi a domanda individuale, in misura non inferiore al 36 per cento. In questa direzione va la delibera del commissario Cufalo che «determina le tariffe e le contribuzioni relative ai servizi a domanda individuale e la percentuale di copertura dei costi».

L’obiettivo Il tutto nella prospettiva «di attivazione – come si legge in un comunicato del Comune – delle entrate proprie con l’obiettivo di incrementarle e giungere al riequilibrio finanziario, riducendo al contempo le spese, come prevede la normativa».

Gli aumenti In linea di principio si prevede un aumento delle tariffe di circa il 25 per cento rispetto a quelle applicate nel 2017 per i servizi inerenti agli impianti sportivi, le strutture per le attività culturali, mercati e fiere, strutture circoscrizionali e sala consiliare.

Servizi scuola «Considerata l’evidente funzione sociale connessa ai servizi di asili nido, refezione e trasporto scolastico – spiega il commissario – si è ritenuto necessario il mantenimento delle tariffe previgenti pianificando, al tempo stesso, iniziative di razionalizzazione, verifica e controllo sul sistema delle esenzioni e delle agevolazioni al fine di ottenere risparmi». Inalterate anche le rette delle strutture residenziali per minori, così come i servizi a domanda individuale legati alla Cascata delle Marmore ma in quest’ultimo caso in quanto l’attuale percentuale delle tariffe già copre il 288 per cento del costo del servizio.

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3 replies on “Impianti sportivi, mercati e fiere: col dissesto a Terni aumentano del 25%”

  1. Il Commissario pensa di risanare il bilancio comunale con questi aumenti e con la tassa di soggiorno di 1 euro? mi viene da ridere. Ma i tagli quando li fa a chi ha preso 25.000 euro di aumento sullo stipendio gia’ molto alto. E chi ha preso il premio sugli obiettivi mai raggiunti perche’ mai fissati. Ai 48 mini dirigenti?

  2. Il Commissario pensa di risanare il bilancio comunale con questi aumenti e con la tassa di soggiorno di 1 euro? Beato lui. Ma i tagli quando li fa a chi ha avuto un aumento di 25.000 euro sullo stipendio gia’ molto alto e a chi ha avuto il premio sugli obiettivi mai raggiunti perche’ mai fissati. E ai 48 mini dirigenti nominati di recente quando le casse erano gia’ vuote?

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