Si svolgerà sabato pomeriggio a partire dalle 17 la mobilitazione di piazza promossa dal Partito Democratico e dai Giovani democratici dell’Umbria, a cui hanno aderito i partiti della coalizione di centrosinistra. La manifestazione, alla quale sono stati invitati sindacati e associazioni, ha lo scopo di dimostrare solidarietà al popolo libico e a tutti i popoli che lottano per la democrazia e la libertà. L’appuntamento è a Perugia, in piazza della Repubblica, per un sit-in contro la violenza e per la democrazia. «Il Partito Democratico – sottolinea il segretario del Pd dell’Umbria Lamberto Bottini – denuncia le violenze perpetrate in queste ore in Libia e vuole testimoniare con una forte presenza di piazza la vicinanza politica e umana alla tragedia che questo popolo sta vivendo».
Rifondazione ci sarà In piazza scendera anche Rifondazione comunista, che in una nota sottolinea come il partito, insieme ai giovani comunisti, saranno presenti a manifestare per la fine delle violenze criminali perpetrate dal regime libico nei confronti della popolazione. Aderiamo e partecipiamo non solo per la democrazia, ma anche per un protagonismo internazionale del nostro paese e dell’Europa a sostegno delle rivolte popolari contro i regimi nordafricani. Denunciamo – aggiugono poi – l’assoluta inadeguatezza e gravità delle dichiarazioni del ministro degli Esteri Franco Frattini e il ruolo vergognoso ed incapace del nostro governo che ha cercato di difendere Gheddafi fino all’ultimo. Continuiamo a pensare che con la cooperazione internazionale sia possibile favorire politiche per liberare i popoli nordafricani dalla tirannia dei regimi e contro il neoliberismo sfruttatore dell’occidente».

