Tempo di bilanci per l’iniziativa ‘Emozioni Umbria to Japan’ patrocinata dalla Regione Umbria. La missione in Giappone di imprese e istituzioni del territorio amerino e della Valnerina ha avuto successo. Olio, legumi, e altri prodotti sono diventati i protagonisti nei primi giorni del mese di aprile scorso, quando ci sono stati degli incontri che hanno fatto conoscere l’Umbria nel Sol Levante.
Il bilancio A trarre le conclusioni sono stati i promotori: il coordinatore Maurizio Santini, il sindaco di Attigliano Daniele Nicchi e il ricercatore dell’Ibbr Cnr Nicolò Cultrera. In conferenza stampa nella sede della Regione presente anche il presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Donatella Porzi. Santini, coordinatore di Umbria to Japan ha spiegato: «Le persone che abbiamo incontrato in Giappone sono state entusiaste della nostra idea. Sono state coinvolte aziende e istituzioni. Circa 400 persone hanno svolto il panel test sull’olio, e hanno scoperto questo prodotto rigorosamente made in Umbria. Inoltre anche la moglie del primo ministro nipponico Akie Abe, che abbiamo incontrato all’ambasciata italiana di Tokyo, si è dimostrata molto interessata e ha dato la propria disponibilità a venire in Umbria».
Sinergia tra aziende e imprese A sottolineare l’importanza del progetto il sindaco di Attigliano, Daniele Nicchi: «Abbiamo creduto in questa idea e ci abbiamo investito, svolgendo un ottimo lavoro. Mi viene in mente l’evento del 3 aprile al Vespa Club di Kobe. E’stata creata una sinergia tra aziende e istituzioni, e credo che questo connubio possa continuare a svilupparsi anche in futuro». Nicolò Cultrera, ricercatore dell’Ibbr Cnr ha evidenziato: «Tutto è nato da una collaborazione fruttuosa con i vari protagonisti dell’iniziativa. Noi come Ibbr Cnr siamo un gruppo di lavoro piuttosto piccolo, e non ci aspettavamo questi ottimi risultati. Solidità e controlli di qualità sull’olio servono da stimolo per la crescita dell’economia di questo prodotto, ricco di fascino e che è apprezzato in tutto il mondo».
Base per il futuro «Sono molto soddisfatta – ha spiegato la Porzi – e parlerò presto con l’assessore regionale competente per creare un rapporto stabile e collaborativo con i promotori di ‘Emozioni Umbria to Japan’ : dobbiamo concentrare le nostre energie per stabilire e creare delle relazioni commerciali e di promozione del nostro territorio in tutto il mondo, e l’iniziativa svolta è sicuramente un buon punto di partenza».
