Aperto, inclusivo, pensato per i giovani: è stato presentato “Hub4Young”, progetto promosso da Fondazione Arvedi Buschini e Pepita Ets. Uno spazio di 160 metri quadrati nel cuore di Terni, a disposizione di ragazzi e preadolescenti, gestito dalla cooperativa sociale di educatori presente sul territorio umbro da oltre 15 anni.
Alla presenza di rappresentanti istituzionali, educatori, studenti e famiglie è stato presentato un nuovo spazio a servizio della cittadinanza, per educare non tanto la persona, bensì alla persona. È questa l’ambizione di “Hub4Young”: «Un generatore di futuro, una “casa” per accogliere il bisogno di stare insieme e condividere studio, idee e talenti. Un ambiente dove coltivare la bellezza della parola e dell’incontro, per superare solitudini e fragilità. Condizioni che gravano sui cittadini più giovani e alimentano le distanze con il mondo adulto». Da qui la scelta di responsabilità e partecipazione che vede Fondazione Arvedi Buschini sostenere le attività promosse da questo nuovo presidio, aperto, gratuito e inclusivo.
In questo senso “Hub4Young” offe un servizio destinato non solo alle famiglie, ma all’intera collettività, «nella logica di un futuro non più imposto, bensì da costruire insieme ai nostri figli, il bene comune più prezioso. Crescere, imparare, coltivare interessi ed amicizie rientra nella sfera dei diritti, che passano dall’ascolto, dal sostegno e da opportunità concrete di sviluppo». Con questa filosofia, Fondazione Arvedi Buschini sostiene le attività promosse da “Hub4Young”, per dare spazio al gioco, allo studio, ai talenti e al dialogo.
Un luogo educativo direttamente affacciato su viale della Stazione, a pochi passi da piazza Tacito. «Uno spazio fisico dove mettere in pratica quei principi di partecipazione civica e spirito di comunità tanto auspicati, ma difficili da tradurre in prassi quotidiana».
I servizi: sostegno per lo studio assistito, laboratori esperienziali, attività sportive; percorsi personalizzati, orientamento scolastico e sportello psicologico aperto a giovani e adulti; in collaborazione con le scuole e il territorio, saranno attivati percorsi Pcto, borse di studio e
contributi per l’accesso alla pratica sportiva, per garantire pari opportunità anche ai ragazzi privi di risorse economiche; supporto ai ragazzi con difficoltà di apprendimento e a coloro che vivono situazioni di fragilità o di rischio di marginalità; iniziative dedicate agli adulti di riferimento, come corsi di lingua italiana, alfabetizzazione digitale e orientamento al lavoro, rafforzando così l’impatto sull’intero nucleo familiare.
