L’hotel Subasio di Assisi avrà a stretto giro un nuovo proprietario. Sì, perché La Rosetta srl ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria dell’asta pubblica indetta dalla Asp Rossini proprietaria dell’immobile.
La società, che ha sede ad Assisi, dove opera con l’hotel Cristallo, ma è attiva anche a Perugia con l’omonimo hotel La Rosetta, è stata l’unica a presentare un’offerta, rispondendo alla chiamata per ottenere da qui ai prossimi 70 anni il diritto di superficie dell’hotel Subasio di Assisi. La base d’asta era fissata a 4 milioni di euro, con La Rosetta che ha offerto mille euro in più, ottenendo l’aggiudicazione provvisoria.
La finalità della procedura sulla struttura alberghiera, che affaccia sulla piazza inferiore della Basilica di San Francesco, è realizzare un albergo a cinque stelle, come si legge nella delibera con cui il Consiglio di amministrazione dell’Asp Rossini ha proceduto all’aggiudicazione definitiva.
Fondato nella seconda metà dell’Ottocento dalla famiglia Rossi, l’albergo a 4 stelle è stato operativo fino a una decina di anni fa, quando un’interdittiva antimafia colpì il gestore del Subasio, innescando la decisione dell’allora neo sindaca di Assisi, la presidente di Regione Stefania Proietti, che revocò le licenze.
In questo quadro, il consigliere regionale e presidente della commissione antimafia Fabrizio Ricci (Avs) sottolinea che «la notizia della prossima riapertura dell’hotel Subasio di Assisi, divenuto uno dei luoghi simbolo del contrasto alle infiltrazioni mafiose in Umbria, è un fatto di grande importanza. È la dimostrazione che la fermezza e la determinazione nell’azione amministrativa, nel pieno rispetto della legalità, alla lunga pagano sempre».
