Il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, ha firmato un’ordinanza, in merito alla discesa dei Ceri dal monte Ingino, in programma il primo maggio, che rende obbligatorio l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, in considerazione dell’attuale andamento del contagio.
Le regole Nel dettaglio, nell’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio e sul sito web del Comune di Gubbio, viene chiesto a tutti i partecipanti, ceraioli, membri della banda comunale, partecipanti alla sfilata e astanti in generale, di indossare le mascherine, preferibilmente di tipo Ffp2. Sono esentati dall’obbligo i bambini di età inferiore a 6 anni, i membri della banda che suonino strumenti a fiato, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, le persone che devono comunicare con un disabile in modo incompatibile con l’uso del dispositivo.
Ulteriori disposizioni Nell’ordinanza, inoltre, viene espresso il divieto di far salire sui Ceri e sulle barelle i piccoli ceraioli e viene consentito, sempre per il giorno della ricorrenza, l’ingresso al Palazzo dei Consoli, insieme ai Ceri, unicamente ai ceraioli indicati negli elenchi forniti dalle Famiglie ceraiole. La stessa ordinanza firmata dal sindaco rammenta che è vietato su aree pubbliche, fatte salve quelle appositamente attrezzate, l’uso di bracieri, griglie e barbecue. Le forze dell’ordine presenti sul territorio saranno incaricate della vigilanza e dell’esecuzione dell’ordinanza.
