Tutto si può dire dei ragazzi di oggi ma non che siano apatici né che siano scaramantici. In primis perché, forse sarà l’assoluta mancanza di certezze per il futuro, danno sempre più prova di voler ricominciare ad impegnarsi attivamente in movimenti e associazioni. E, secondo, perché lo fanno anche iniziando di venerdì 17.
E’ così, che in mezzo alle turbolenze e alla grande confusione che in questo momento avvolgono il mondo della scuola italiana, nasce il primo ufficiale Coordinamento rappresentanti degli studenti delle scuole superiori di Perugia (Cspg). Un progetto nell’aria già da qualche tempo che si è finalmente concretizzato venerdì scorso, quando i rappresentanti dei licei e degli istituti superiori perugini si sono incontrati allo Scientifico “G. Alessi” e, dopo più di tre ore, hanno dato vita a questo nuovo organo, completamente autonomo e autogestito, che va a costituire un nuovo importantissimo punto di riferimento nel territorio. «Il rapporto e il collegamento tra le scuole superiori non era mai stato così forte e unito – recita una nota del Coordinamento -: siamo di fronte perciò a un grande passo che dimostra chiaramente quanto gli Studenti di Perugia vogliano rafforzare la propria voce e accrescere le proprie possibilità, favorendo sempre più il confronto reciproco».
Erano presenti al primo incontro le Rappresentanze delle scuole superiori: “Alessi”, “Bernardino di Betto”, “Capitini”, “Galilei”, “Giordano Bruno”, “Mariotti” e “Pieralli”. Il Coordinamento si sta già attivando per allargarsi a tutte le altre scuole della città. Scelto ed eletto all’unanimità come Coordinatore generale è stato Davide Brustenga, dell’Itas “Giordano Bruno”. Sarà affiancato da un secondo Coordinatore provvisorio, carica che a ogni riunione verrà rinnovata eleggendo a rotazione un rappresentante per ciascuna scuola. Una figura, quest’ultima, a voler sottolineare il «forte spirito democratico che caratterizza le giovani menti perugine e la massima espressione del senso di responsabilità, di collaborazione e di maturità degli studenti di Perugia».


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