Una serie di incontri per affrontare le tematiche più delicate del mestiere del giornalista. Il progetto “Qualità dell’informazione” parte sabato 23 marzo a Perugia, realizzato dall’Ordine dei giornalisti e dal Corecom dell’Umbria.
Informazione sui minori Sabato 23 marzo, nella sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, in piazza Italia, si svolgerà il primo seminario di aggiornamento per i giornalisti umbri sul tema “Carta di Treviso e informazione sui minori”. Il tema sarà affrontato dai relatori Franco Elisei, Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e docente all’Università di Urbino e Alberto Bellocchi, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Perugia. L’incontro avrà inizio alle 9,30 e sarà preceduto da una breve presentazione dell’intero progetto da parte del presidente del Corecom, Mario Capanna e dal presidente dell’Ordine, Dante Ciliani.
Nuovi media Il progetto “Qualità dell’informazione” prevede altri incontri seminariali su “I nuovi media e la comunicazione sociale” con Pino Bruno, caporedattore Rai e blogger e don Vinicio Albanesi, animatore della comunità di Capodarco e direttore della testata Redattore sociale (sabato 13 aprile, a Perugia alle 9,30 nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni).
Tv digitale Sabato 11 maggio, a Perugia, alle 16,30 (luogo da definire) l’appuntamento, sarà sul tema “La tv digitale e il futuro della tv locale” che sarà trattato da Carlo Freccero, autore televisivo, esperto di comunicazione e direttore di Rai 4 e dalla giornalista di Sky, Federica De Sanctis.
Diritto di cronaca L’ultimo appuntamento il 12 giugno su “Diritto di cronaca e dovere di informare” con Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corriere della Sera e Consigliere nazionale dell’Ordine e Carlo Fiorio, docente di Diritto processuale penale all’Università di Perugia.
Incontri aperti Tutti gli iscritti all’albo dei giornalisti dell’Umbria, sia pubblicisti che professionisti, sono invitati a partecipare agli incontri che, su richiesta, avranno valore ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi che, ricordiamo, a partire dal gennaio 2014 saranno obbligatori per tutti i giornalisti.
