La notizia era nell’aria da qualche giorno, e lunedì è arrivata la conferma: il Giornale dell’Umbria, da parecchi giorni ormai non più in edicola, è stato messo in liquidazione. A darne notizia è il Comitato di redazione del quotidiano insieme a Rsa, Asu e Cgil in cui si spiega che «si è preso atto della formale comunicazione aziendale di avvio delle procedure di messa in liquidazione della società Geu1819 avvenuta in data 14 gennaio 2016 e nella quale si rende noto che il giorno 21 gennaio 2016 il liquidatore nominato dall’editore assumerà l’incarico».
Sciopero «L’assemblea del personale a seguito di ampia discussione – è detto nella nota – ha deliberato a maggioranza la prosecuzione dello sciopero fino alla convocazione del Cdr, del rappresentante Rsa e delle organizzazioni sindacali da parte del liquidatore stesso. Convocazione che si auspica avvenga in tempi brevissimi per poter discutere del mancato pagamento dello stipendio di dicembre, delle pratiche di attivazione degli ammortizzatori sociali, nonché di ogni eventuale indicazioni sulle determinazioni che il liquidatore vorrà prendere in merito alla testata giornalistica. Nelle prossime ore il personale giornalistico e poligrafico si riserva di assumere le determinazioni del caso in merito ad una eventuale intensificazione della mobilitazione. L’assemblea ritiene, inoltre, che vada riconvocato immediatamente il tavolo di crisi istituto presso la Regione Umbria e disertato dall’azienda, richiedendo la presenza del liquidatore».
