di Ivano Porfiri

Radio carcere ha iniziato il tam tam fin dalla mattina: «Le foto pubblicate da Repubblica sul cimitero dove sarebbe sepolto Priebke sembrano proprio scattate a Pianosa». Ma qualcosa non torna: il penitenziario è chiuso dal 2011.

Sembra Pianosa La voce viene riportata a Umbria24: «Le foto sono del carcere di Pianosa, chi ci ha lavorato lo ha riconosciuto». Quei luoghi, le tombe, il cancello. Qui, però, il giallo si infittisce perché, stando all’articolo di Ezio Mauro, il carcere dove è sepolto il boia, vice di Kappler, responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, è in funzione, tanto che a sistemare tutto sarebbero stati 5 detenuti. Invece Pianosa è stata chiusa nel 2011 e ora è una meta turistica visitata da centinaia di persone l’anno. E, a guardare le immagini su internet, effettivamente i cimiteri sono simili. Non avendo elementi se non le testimonianze riportate, non mettiamo ovviamente in dubbio lo scoop di Repubblica.

Il legale: «falso scoop» Chi lo fa apertamente, invece, è l’avvocato di Priebke, Paolo Giachini, che sentenzia: «E’ un falso scoop». «Le foto pubblicate su ‘Repubblica’ – afferma – sono prese da un film dell’orrore, da qualche giardino abbandonato che non ha niente a che vedere con la sepoltura del signor Priebke».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.