di M.Troc.
Si chiama Giacomo Innocenzi e da quattro anni organizza «a casa» sua un talk show video che registra e pubblica su youtube. «Si chiama ‘Pour Parler’ il talk show di tutti», dice Giacomo.
Le puntate Dal salotto di casa sua passano personaggi e storie diverse: «Dai miei nonni che hanno raccontato episodi della guerra», fino a Dj Ralf e Rocco Siffredi. «C’è bisogno che la gente torni a dialogare e si recuperi il valore della comunicazione interpersonale, della storia, del racconto, dell’interscambio di esperienze», aggiunge Giacomo. Un invito informale, la voce gentile di Giacomo, la promessa di una chiacchierata cordiale, una piccola telecamera e la puntata è bella che confezionata. Ne ha messe su diverse. Il palinsesto è pieno fino al prossimo gennaio. E Giacomo ne pubblica una a settimana.
Gli appuntamenti Gli appuntamenti non seguono schemi rigidi, ma si lasciano plasmare dal corso dell’intervista e si lasciano suggerire dagli spunti dell’intervistato. Non ci sono limiti di tempo vista la generosa ospitalità di internet. Ma Giacomo ha pensato di suddividere i suoi appuntamenti in varie sezioni: «Ad oggi ho fatto 165 puntate visualizzabili nel mio canale youtube che è www.youtube.com/thepourparler – dice -. Si tratta di domande di tipo esistenziale con varianti in base alle puntate. Ho creato – dice ancora – ‘Pour Parler’: discorsi sulla vita, punti di vista. Poi ‘Pour Parler stories’: una puntata relativa al lavoro, attitudine o hobby della persona. Quindi, ‘Pour ParlAir’: il rec avviene all’aperto e con piacevole contorno dell’ambiente. E ancora, ‘Pour Parler sfida’: un confronto sempre bonario su due punti di vista opposti. C’è anche ‘Pour Parler mobile’: registrazione del momento da telefonino. E, infine ‘Pour Parler eyes’: inquadratura del soggetto anonimo solo negli occhi. Ingredienti di questo ‘gioco – aggiunge Giacomo – fanno leva sulla non riservatezza delle domande e la semplicità dei quesiti».
Dj Ralf e Siffredi Tra gli ospiti anche Dj Ralf, visibilmente a suo agio nel salotto di Giacomo e Rocco Siffredi: «Ho avuto il grande piacere di avere lo scorso anno ospite dj Ralf, con il quale ho avuto modo di instaurarci un bel dialogo, parlando del suo ruolo. Per il 15 novembre pubblicherò l’intervista fatta a Rocco Siffredi, in un momento registrato al piano superiore della Villa discoteca, a Passignano. Anticipo che, tra le altre cose ha detto: ‘E’ diventato difficile essere mariti fedeli perché ci sono troppe distrazioni, come facebook e internet dove tutto è facilmente abbordabile. E’ anche difficili di essere donne fedeli’. Poi ha aggiunto: ‘Tutto ciò che è pornografico è antierotico, non è affascinante come l’eros dovrebbe essere. Una forma di recitazione difficilmente interpretabile è il sesso, la pornografia è tutto ciò che non è erotico’. E ancora: ‘Voglio insegnare ai ragazzi come posizionarsi o toccare le donne’, ‘tutto questo è un mestiere’, ‘di bravi attori porno ce ne sono pochi al mondo’. In sostanza Siffredi – aggiunge Giacomo – voleva essere preciso sul fatto che l’apparenza non è la qualità, essendo lui un buon attore porno perché ha girato trent’anni di film porno, i finti super eroi che si vedono sono relativi». A fine gennaio 2015, pubblicherò l’intervista fatta al dj Ricky Morrison in una puntata realizzata in inglese».
