di Daniele Bovi

L’interdittiva antimafia emanata dall’ex prefetto di Perugia Antonella De Miro a carico di Gesenu, la marscianese Ecoimpianti e Gest è stata revocata nella giornata di oggi, quando nel tardo pomeriggio dopo le indiscrezioni circolate nelle prime ore del mattino è arrivata la comunicazione ufficiale da parte del prefetto Raffaele Cannizzaro; parole alle quali seguiranno quelle dell’azienda. Con la revoca dell’interdittiva se ne va anche il commissariamento. Come accennato le prime indiscrezioni sull’imminente provvedimento prefettizio, comunque nell’aria da giorni, sono cominciate a circolare con una certa insistenza nelle prime ore di mercoledì. L’interdittiva era stata emessa quasi un anno esatto fa, ovvero il 26 ottobre 2015. Oltre 20 giorni dopo, il 19 novembre, la Prefettura aveva poi deciso il commissariamento della società, Gesenu, che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in buona parte dell’Umbria; un provvedimento limitato «alla prosecuzione e al completamento dei contratti in corso e comunque stimato in sei mesi dalla data di insediamento». Alla scadenza il commissariamento è stato prorogato sia per Gesenu che per Gest il 25 maggio scorso per altri sei mesi: il mandato dei tre commissari dunque, che sono Salvatore Santucci, Donato Mario Pezzuto e Antonio Mancini, scadrà a fine novembre. Dalle prossime ore dunque l’azienda tornerà a lavorare senza il peso dei provvedimenti prefettizi.

TUTTA LA VICENDA

Parla il prefetto «I provvedimenti – spiega il prefetto Cannizzaro – sono stati adottati all’esito di un’articolata ed approfondita istruttoria, dalla quale è emerso il venir meno dei presupposti che avevano reso necessari i provvedimenti interdittivi, al fine di contrastare il pericolo di tentativi di infiltrazione mafiosa all’interno delle società interessate, nonché la nomina di amministratori straordinari per la gestione di contratti in essere con amministrazioni pubbliche, a garanzia della continuità di funzioni e servizi indifferibili, la cui interruzione avrebbe inciso gravemente su diritti fondamentali costituzionalmente garantiti». Lo stesso Cannizzaro poi «previa stipula di apposite convenzioni con un istituto di credito per il deposito su conti correnti dedicati degli utili maturati nel corso delle gestioni commissariali, ha contestualmente disposto la revoca degli amministratori straordinari delle predette società, a cui ha rivolto un sentito ringraziamento per l’opera svolta».

Parla il Comune In serata a parlare è anche il Comune di Perugia che «nella sua duplice veste di socio e committente, accoglie con soddisfazione la revoca dell’interdittiva antimafia che riguardava Gesenu. L’amministrazione comunale, con particolare impegno del vice sindaco Urbano Barelli, sin dall’inizio ha seguito in maniera attenta ed attiva l’evolversi della situazione al fine di salvaguardare la società, il suo patrimonio, i servizi erogati e i livelli occupazionali, il tutto a tutela della collettività». «Voglio esprimere l’apprezzamento per l’attenzione e il lavoro svolto dalla Prefettura di Perugia – dice il sindaco Andrea Romizi- e in particolare al prefetto Raffaele Cannizzaro va la gratitudine di tutta la città per le capacità, la professionalità e l’impegno profusi, anche in occasione della gestione e risoluzione di una così complessa vicenda. Un ringraziamento va anche a tutti gli organi e le istituzioni che a vario titolo si sono adoperati, ai commissari, e a Gesenu: al nuovo socio Gruppo Paoletti, al presidente Luca Marconi, al cda con particolare riferimento ai membri di nomina pubblica Alessandra Fagotti e Alessandro Formica, all’ex amministratore delegato Dante De Paolis. Un particolare plauso va rivolto ai dipendenti Gesenu e alle loro rappresentanze sindacali, il cui impegno e competenza, nonostante le numerose difficoltà, non sono mai venuti meno, contribuendo al superamento di una situazione complessa e al mantenimento degli elevati livelli di qualità che connotano i servizi di gestione dei rifiuti del Comune di Perugia».

Marconi «Grande soddisfazione» c’è anche da parte di Marconi, che parla di una notizia «motivo di orgoglio per l’Azienda, il territorio e per la nostra città. In questo difficile anno abbiamo continuato a svolgere il lavoro con serietà, puntualità e responsabilità; il confronto con la Prefettura di Perugia è stato altrettanto serio e responsabile, inoltre, con l’occasione voglio esprimere il mio apprezzamento per il orefetto Raffaele Cannizzaro in merito alla sua gestione della vicenda. Il nuovo assetto aziendale di Gesenu ha contribuito, insieme alle altre azioni intraprese, al raggiungimento dell’obiettivo di ridare alla società la dignità che, anche grazie alla sua storia, merita ampiamente». Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo obiettivo poi Marconi chiude dicendo che «aver superato questo difficile momento dimostra come sia possibile, per Gesenu, portare avanti il proprio progetto di attività e servizi rivolti al territorio senza mai distogliere l’attenzione e la cura necessarie per rendere la città di Perugia sempre più virtuosa».

Twitter @DanieleBovi

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