Viadotto della Tre Valli, la mattina del 25 agosto 2016

di Chiara Fabrizi

La galleria di Norcia resta chiusa per la sagra del tartufo, perché far transitare le auto sui viadotti della statale Tre Valli è troppo rischioso. Doccia gelata per i commercianti del borgo terremotato alla vigilia di Nero Norcia, che avrebbe dovuto coincidere con la riapertura del tunnel San Benedetto.

Resta chiusa la galleria di Norcia Qui i lavori sono finiti a differenza dei cantieri successivi per il ripristino dei viadotti, quelli da 60 milioni di euro, dove a 20 mesi dal terremoto di Amatrice si continua a lavorare con la previsione di centrare il ripristino definitivo del tratto entro la fine del 2018. Mercoledì mattina è stato compiuto un nuovo sopralluogo dalla galleria di Norcia ad Arquata del Tronto, coi tecnici dell’Anas e della Provincia di Ascoli Piceno, oltreché con pompieri e poliziotti della stradale. A margine delle verifiche è stato escluso il transito su una corsia nel tratto in questione, dove i viadotti sono considerati ancora troppo pericolosi, soprattutto per l’assenza di spazi destinati all’intervento dei mezzi di soccorso.

Viadotti troppo pericolosi Sfuma, quindi, anche l’ipotesi che aveva fatto infuriare il sindaco Nicola Alemanno, ossia quella delle colonne di auto scortate da far transitare proprio sui viadotti, soluzione spuntata la scorsa settimana, dopo i ritardi di Anas sui lavori della viabilità secondaria, precisamente dalle provinciali 64 e 129, sempre in provincia di Ascoli, dove avrebbe dovuto essere deviato il traffico in entrata e in uscita dalla galleria di Norcia. Sulle due provinciale gli interventi dovrebbero concludersi nell’arco di un mese, ma intanto non verrà ripristinato per Nero Norcia il principale collegamento viario del borgo terremotato, che per allacciarsi all’Ascolano dovrà continuare a contare sulla Salaria fino a Cittareale e poi sulla provinciale 476.

Viabilità In una nota Anas precisa comunque che Norcia è regolarmente raggiungibile senza limitazioni sia per chi proviene dal versante umbro (quindi da Roma e dalle direttrici A1 ed E45) tramite la Tre Valli, sia per chi proviene dalle Marche e dalla direttrice adriatica, tramite la nuova statale 77 Foligno-Civitanova e la strada provinciale 209 “Valnerina”, recentemente riaperta dopo il maxi cantiere sempre di Anas. Dal versante reatino e dalla Salaria è inoltre normalmente accessibile tramite la strada regionale 471 (SS4-Leonessa-Cascia) e la strada provinciale 476 (Cittareale).

@chilodice

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