Sale la tensione per l’ultima, decisiva, competizione del Mercato delle Gaite. A un passo dal momento clou della manifestazione medievale fervono i preparativi per la gara in programma per domenica a Bevagna, con i volontari delle quattro gaite mettono a punto gli ultimi dettagli.
San Pietro Apri pista sarà la gaita San Pietro, che svolgerà la prova durante la mattinata: «In questo settore – sono le parole del console Enrico Galardini – abbiamo operato una rivisitazione profonda. Non nascondo che per quanto riguarda la gaita San Pietro può rappresentare la novità più significativa di questa edizione. Abbiamo lavorato molto per cercare di migliorarci e speriamo che questi accorgimenti piacciano al pubblico e siano anche forieri di buoni risultati agonistici».
Santa Maria Dovrà, invece, attendere il tardo pomeriggio la vincitrice dell’ultima edizione, gaita Santa Maria, per mettere in scena il suo mercato. Ma il console Mario Armadoro mette in guardia: «Nonostante nella passata edizione abbiamo vinto questa gara non intendiamo cullarci sugli allori, anzi, cercheremo di ricreare un mercato ancora più emozionante, sicuri che le altre gaite non saranno da meno. Quest’ultima competizione è da sempre il punto di forza della manifestazione, noi puntiamo quanto meno a ripetere il risultato dello scorso anno».
GAITE DI BEVAGNA, LA SUGGESTIONE DEL BANCHETTO MEDIEVALE
GAITE DI BEVAGNA, LA SUGGESTIONE DEL BANCHETTO MEDIEVALE. LE FOTO
San Giorgio Pronto per la competizione anche il console della gaita San Giorgio, Federico Fondacci: «La gara del Mercato è particolarmente sentita dalla Gaita San Giorgio, da due anni infatti è stato spostato da via Santa Margherita, luogo storico in cui si è svolto per oltre 10 anni in Via del Gonfalone. Una scommessa, questa, che è risultata vincente: per due anni consecutivi il nuovo mercato è arrivato a pochi punti di scarto dal primo posto. Da quest’anno è stato ulteriormente ampliato e modificato con nuove botteghe. La gara del mercato coinvolge tutte le forze della gaita e rappresenta il culmine dell’attività dei volontari».
San Giovanni Ottimista, infine, il console della gaita San Giovanni, Oscar Proietti: «Nel solco della sua longeva storia di apprezzate ricostruzioni del giorno di fiera, la nostra Gaita si appresta ad allestire anche quest’anno un mercato medievale di grande efficacia, con la partecipazione corale di tutti i suoi volontari. Chi avrà la fortuna di essere presente alle prove aperte al pubblico potrà godere della recitazione in volgare dei volontari che, in vesti dell’epoca, contrattano merci e prezzi ed animano scene di vita quotidiana. Quest’anno il mercato della gaita San Giovanni presenterà alcune piacevoli novità che tutti sono invitati a visitare»
