Bevagna torna a immergersi nell’atmosfera del XIII e del XIV secolo. Come da tradizione il piccolo borgo umbro apre la tradizionale manifestazione delle Gaite con il Banchetto medievale andato in scena domenica sera in piazza Silvestri. A organizzare l’affascinante appuntamento la gaita San Giorgio che ha assicurato uno spettacolo di successo e grande qualità, prestando particolare attenzione alle ricostruzioni storiche, meticolose e impeccabili.
Banchetto medievale La compagnia San Michele Arcangelo, la Sala d’Arme Achille Marozzo e la Corale dei musici della Gaita San Giorgio, con ambientazioni scenografiche e coreografie suggestive hanno riprodotto un’atmosfera decisamente unica. Il banchetto medievale, dal titolo «A ciascuno il suo, ma tutti figli dello stesso Dio», è stato un viaggio nel variegato mondo dell’uomo del basso medioevo in cui scoprire vizi, virtù, esigenze ma soprattutto ricette culinarie caratteristiche di ogni ceto sociale. Per cominciare ai commensali è stata servita Fructa fresca et vinum dolce, si è poi passati a De Ceci, Bourbier de sanglier frez, Torta de Herbe, Coradella d’Agnello, Della farinata de ceci, per concludere con Ein birnmus e Ippocras
«Grande impegno» Il Podestà, Giuseppe Priano, ricordando l’appuntamento del 20 giugno con la cerimonia d’apertura del Mercato delle Gaite, ha salutato i presenti: «Un ringraziamento particolare va agli enti, alle aziende e ai consoli con i volontari delle Gaite, che con il loro contributo rendono possibile la realizzazione della manifestazione e ai membri del comitato esecutivo che stanno lavorando moltissimo. Grazie di cuore a questi amici, perché ben sapendo tutti quanti di vivere un momento economico difficile a livello generale, mettono a disposizione il proprio tempo gratuitamente. Questo è un valore veramente importante e che ci dà buona speranza per un futuro migliore anche sotto il profilo economico». Nel corso della serata è stato presentato il Palio 2013 realizzato dall’artista umbro Vincenzo Martini.
