Cinque secoli da quella del 29 maggio 1517 che sigillò la divisione tra frati minori e frati conventuali. Divisione che solo dieci anni più tardi generò il terzo ordine dei Cappuccini. E, 500 anni dopo, un capitolo chiamato ‘Generalissimo’ perchè mai come il 2 giugno 2017, tutti i frati minori hanno concluso insieme una comune assise. Tra l’altro per siglare la pace, nel nome di Francesco. E la terza data, quella di domani, 23 novembre, 2017, per andare dal ‘Signor Papa’, come fece Francesco con i suoi fratelli della prima ora, a ottenere a benedizione per quanto accaduto.
La Pace «Il cammino dei Frati Francescani in Umbria 2015-2017 – scrivono in una nota i frati minori della Porziuncola – è stato un’esperienza di riconciliazione e comunione culminato con la partecipazione al “Capitolo generalissimo” di Foligno nei giorni 29 maggio – 2 giugno 2017. I risultati, certamente voluti dallo Spirito santo per i frutti di bene maturati in così poco tempo, sono tali che non si poteva non desiderare che fosse proprio il Romano Pontefice ‘di nome Francesco’ a sancire, con la sua benedizione, il termine dello spirito di antagonismo e discordia e l’inizio di un nuovo percorso di fraternità e collaborazione, dichiarando che la pace ritrovata è proprio la base per allontanare ogni paura e per essere nuovamente inviati, insieme, ad andare in tutto il mondo ad annunciare la buona novella, Gesù Cristo».
Dal Signor Papa Ora non resta che mettersi in cammino «Nella giornata di domani 23 novembre, prima che giunga l’alba, i frati Minori, Conventuali e Cappuccini di Assisi si metteranno in viaggio verso Roma. A loro si uniranno i confratelli residenti negli altri conventi dell’Umbria. Il ritrovo è nella parrocchia di San Gregorio VII a Roma, servita da una comunità di frati Minori dell’Umbria. Seguirà un simbolico pellegrinaggio al Vaticano dove per le ore 12.00 è prevista l’Udienza con Papa Francesco che si terrà nella Sala Clementina. Nel primo pomeriggio ci sarà, presso i locali della parrocchia di San Gregorio VII, un momento per fare memoria del Cammino dei frati dell’Umbria. Seguirà un messaggio dei Ministri generali e un ringraziamento al Signore, datore di ogni bene, con la celebrazione eucaristica comunitaria, al termine della quale i frati faranno ritorno nei rispettivi conventi in Umbria».
