Nella prefettura di Perugia c’è stato l’incontro tra il sottosegretario ai Trasporti Rocco Girlanda e alcuni rappresentanti di categoria degli autotrasportatori, tra cui Maurizio Longo di Trasportounito. «Siamo il governo del dialogo», ha detto Girlanda entrando.
Longo «Anche noi siamo fiduciosi – ha affermato a sua volta Longo – perchè comunque la nostra rimane una protesta legata agli interessi delle imprese di autotrasporti italiane, ancorchè ci lega nel contesto generale a un diffuso disagio». Secondo Longo «nel nostro caso la politica è stata poco attenta, già questo incontro è per noi un momento che può anche considerarsi positivo, tuttavia rimaniamo legati ai temi. Non possiamo non dare risposte alle imprese». Rispetto alle altre proteste «non possiamo che condividere il disagio espresso dalle proteste dei forconi, sia come imprese che come cittadini – ha rimarcato Longo -. Siamo legati nel principio, e cioè anche noi siamo vittime di una distanza che esiste tra i rappresentanti e i rappresentati, che poi è il principio di tutta la protesta».
Girlanda «Oggi Trasportunito rientra a pieno titolo nel tavolo», ha detto il sottosegretario ai Trasporti, Rocco Girlanda, uscendo dall’incontro. Girlanda ha parlato di «un incontro molto approfondito, sereno. Ci sono tante altre questioni da affrontare – ha aggiunto -, su cui ho preso l’impegno del Governo, un Governo che si occupa sempre di mettere il dialogo prima di ogni cosa». Il sottosegretario ha sottolineato di avere ascoltato tutte le istanze poste e di essersi «impegnato a portarle al tavolo». «Entro sessanta giorni – ha chiarito – faremo la verifica di tutto, ma quello che conta è che adesso parteciperanno al tavolo unitario e vedremo di ascoltare le esigenze di tutte le associazioni». L’autotrasporto, per Girlanda «è stato il settore che da questo governo ha avuto la massima attenzione, per avere scongiurato il taglio delle accise, la questione della dimensione dei premi Inail, aver posto la questione dei controlli sull’applicazione dei costi minimi nonchè sull’effettivo pagamento delle fatture a trenta giorni e aver sottoscritto la convenzione con la Regione Sicilia. Il mio impegno – ha concluso – è quello di continuare ad ascoltare anche le loro esigenze che sono tutte di buon senso e sarà mio impegno portarle avanti».
Via dalle strade «Per quanto ci riguarda non abbiamo più responsabilità dei mezzi che sono in strada. Tutti i mezzi che sono in strada non appartengono più alla nostra responsabilità, ma sono di diretta responsabilità dei loro possessori. D’ora in poi sono responsabilità personali»,ha detto il segretario generale di Trasportunito Maurizio Longo. Per cio’ che riguarda l’accordo con il Governo «c’è tutto da costruire – ha spiegato Longo – abbiamo esposto le nostre questioni e c’è stata una disponibilità del sottosegretario sulle nostre questioni». Longo ha precisato che «abbiamo dato 60 giorni di tempo per costruire queste condizioni normative e per trovare le soluzioni. Vediamo che succede – ha aggiunto – perchè le risposte le vogliamo in fretta. Ci è stato detto che c’è disponibilità e ci mettiamo a lavorare già la settimana prossima al tavolo di martedì 17».
Lunedì sciopero Intanto si annunciano ancora disagi lunedì per lo sciopero di quattro ore del trasporto pubblico a Perugia dalle 9 alle 13
