«Era il 24 luglio 1992 quando nacque la nostra Fondazione. Da allora ad oggi ha destinato
oltre 113 milioni di euro alle comunità che vivono nei 19 comuni del territorio di
intervento, sostenendo una miriade di progetti nei settori della ricerca scientifica, dell’arte
e della cultura, della sanità pubblica, dell’istruzione, del volontariato e dello sviluppo
locale. In questi anni la Fondazione è cresciuta, come struttura e come vicinanza alla
comunità. È cresciuto sempre di più il suo impegno e il suo lavoro: con grande
soddisfazione oggi si può dire di aver realizzato tanti piccoli sogni». Queste le parole del presidente Luigi Carlini alla presentazione, martedì 2 maggio, del bilancio di attività 2022, anno in cui Palazzo Montani ha accolto con esito positivo 88 richieste provenienti da bandi generali e tematici a sostegno di iniziative di sviluppo nei propri settori di intervento (ricerca scientifica, arte e cultura, sanità, istruzione, volontariato e sviluppo locale), 44 iniziative proprie e 22 richieste libere, operando come promotore di reti e collaborazioni, favorendo momenti di dialogo e di confronto con le istituzioni, le associazioni e le organizzazioni del Terzo Settore.
Bilancio Carit 2022 Per il settore arte, attività e beni culturali la Fondazione ha deliberato più di 3 milioni di euro (o 3.085.250,35). Sul fronte ricerca scientifica e tecnologia sono stati erogati più di 45 mila euro (o 45.118,34). Un posto particolare va riservato al ‘Fondo grandi iniziative’, istituito nel 2020 per progettare, in sinergia con le istituzioni locali, interventi di recupero e valorizzazione di luoghi, edifici, strutture pubbliche e servizi. In questo fondo è confluito quest’anno lo stanziamento di 1 mln di euro in favore del Comune di Terni per l’intervento di manutenzione straordinaria e restauro conservativo dell’Anfiteatro romano di Terni. Nel 2022 sono state stanziate anche le somme destinate ai due programmi pluriennali promossi dall’Acri: il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e il fondo per la Repubblica digitale.
Fondazione «Nel bilancio 2022 parte rilevante è dedicata allo sport – ha detto Massimo Valigi, vicepresidente Fondazione Carit -, un settore di intervento su cui la Carit punta molto per rilanciare le attività di Terni e del comprensorio. Questa predisposizione a valorizzare le attività sportive è già stata ovviamente pianificata e programmata anche per il 2023, basti guardare alle gare internazionali di canottaggio e di ciclismo che sono state messe in calendario e che daranno ancora una volta lustro al territorio, così come da obiettivo della Fondazione».
Caravaggio «Nel settore arte il 2022 si è caratterizzato dal grande successo della mostra su Caravaggio e Artemisia Gentileschi. Un evento che ha richiamato l’attenzione nazionale e non solo dei media, di appassionati e degli addetti ai lavori. La Fondazione – ha detto Anna Ciccarelli, segretario generale Fondazione Carit -, da sempre lavora in questo settore, su più fronti, e anche il bilancio 2022 certifica questa prospettiva: per il settore arte, attività e beni culturali infatti, l’ente ha deliberato più di 3 milioni di euro. L’intento del consiglio di amministrazione è quello di proseguire su questa strada e di continuare a puntare sul settore artistico, soprattutto nell’ottica di valorizzare il territorio e le eccellenze che lo caratterizzano anche nel settore dell’arte».
