Tavolo luminoso e piscina per attività motorie. Queste le donazioni che la Fondazione Cassa di risparmio di Spoleto ha fatto in favore dell’asilo nido Orfeo Lungarotti di Pissignano (Campello sul Clitunno) che da quest’anno potenzia la propria offerta educativa che già vanta dieci aree gioco.
Fondazione Carispo vicina al nido Lungarotti All’interno della struttura per l’infanzia sono infatti presenti spazi e giochi per stimolare l’equilibrio dei piccolissimi che qui possono anche fare un po’ di ginnastica, laboratori di pittura, cucina, maschere, lettura, musica, teatro e marionette, manipolazione e gioco euristico, giochi d’acqua e costruzioni. «Nei percorsi educativi e di crescita che proponiamo alle famiglie – ha spiegato la presidente della cooperativa Mary Poppins che gestisce il nido, Floriana Montioni – c’è sempre grande attenzione sia alle attività motorie, pensate appositamente per questa fase di età, sia alle possibilità costruttive e compositive che i bambini riescono a sviluppare interagendo con materiali diversi».
Tavolo luminoso e piscina per attività motorie In particolare, questi due nuovi giochi permettono non solo di diversificare ulteriormente le attività ludiche previste, ma anche di migliorare l’apprendimento cognitivo, spazio-temporale e relazionale del bambino. Notevoli, infatti, le potenzialità motorie della piscina con le palline che, dotata di una zona morbida con materasso, palle e cerchi, permette ai più piccoli di muoversi, scoprire, orientarsi nello spazio, mentre il tavolo luminoso, grazie a zone d’ombra, giochi di luce e fasci di colore, stimola l’attenzione e la capacità di apprendimento del bambino.
Coop Mary Poppins «Negli anni, anche grazie all’aiuto della Fondazione Carispo che si é sempre dimostrata molto disponibile a sostenere le attività del nido Lungarotti – ha aggiunto la presidente – siamo riuscite a garantire alle famiglie e ai bambini un servizio sempre più completo, prima dotando la struttura di una cucina interna, donata proprio dalla Fondazione, e poi creando esternamente un giardino d’inverno dove poter insegnare ai bambini la cura delle piante, facendogliele coltivare direttamente insieme a diversi tipi di frutta e ortaggi».
