Dopo un anno di chiusura tornano ad aprirsi le porte del nido di Vescia (Foligno). Sono infatti stati ultimati da qualche giorno gli interventi da 115 mila euro che hanno interessato la pavimentazione e l’impianto di riscaldamento.
Riapre l’asilo di Vescia Venerdì mattina il sindaco Nando Mismetti, il vice Rita Barbetti e l’assessore Grazie Angeli hanno inaugurato la struttura che accoglierà 31 bambini suddivisi in 5 sezioni, cioè qualcuno in più rispetto a quelli che risultavano iscritti al momento dello sospensione, vale a dire 25 in 4 sezioni: «Abbiamo mantenuto l’impegno preso – ha evidenziato Angeli – e riaperto l’asilo». Durante la cerimonia, a cui ha partecipato anche don Paolo Aquilini, è stato ricordato che nei 6 nidi comunali di Foligno, di questi quattro hanno 4 sezioni con un numero di bimbi accolti che si aggira intorno alle 25 unità, mentre a Vescia e Millecolori in via Marconi in virtù dell’ampiezza degli spazi e del numero di richieste gli iscritti viaggiano tra 31 e 32.
Quasi 60 bimbi in attesa di un posto al nido Nel dettaglio per quest’anno le nuove domande d’iscrizione valide sono state 154 a fronte dei 96 posti disponibili, poiché 68 posti sono ricoperti dai bambini già presenti dall’anno precedente che hanno comunque ripresentato l’iscrizione facendo salire la domanda del servizio per l’infanzia a quota 222 a fronte di una ricettività complessiva di 164. In questo senso da Palazzo fanno sapere che complessivamente è stato possibile rispondere positivamente al 74% delle richieste, livello che scende fino al 55% se si considerano solo i nuovi iscritti. Tant’è che in attesa di un posto in uno dei 6 nidi comunali ci sono quasi 60 bambini.
Barbetti: «Nidi comunali fondamento di civiltà» Nonostante il significativo numero di piccoli in fila, il vicesindaco Barbetti ha evidenziato l’importanza di «mantenere la scelta dei nidi comunali, un fondamento di civiltà», mentre Mismetti ha spiegato: «La volontà di continuare nella gestione dei nidi comunali rappresenta un fiore occhiello per Foligno per rispondere alle esigenze della popolazione. Ora riusciamo ad accogliere quasi il 74% delle domande, molto al di sopra delle percentuali regionali. È chiaro che è una nostra precisa scelta politica, visto che la maggior parte delle ultime assunzioni ha riguardato le maestre d’asilo e i cuochi».
Assunzioni negli ultimi 5 anni Nel 2010 il Comune ha infatti assunto 2 insegnanti e altri 4 nel 2015, oltre a un cuoco nel 2012 e 2 aiuti cuochi nel 2014. «Va sottolineato che il Comune – spiegano da Palazzo – ha mantenuto la ristorazione scolastica diretta che interessa anche i pasti per le materne e per i giorni di rientro pomeridiano delle medie. I nidi hanno tutti la cucina interna, (gestita da una cooperativa esterna), con un rigoroso controllo quotidiano da parte dello staff della ristorazione che vede in primo luogo una biologa specializzata nella predisposizione del menù e delle diete».
